Unipol, Consorte a sorpresa accusa Epifani

22/05/2006
    luned� 22 maggio 2006

    Pagina 31 – Primo Piano

    UNA NOTA DI RISPOSTA ALLE DICHIARAZIONI DI GIANPIERO FIORANI DAVANTI AI MAGISTRATI DI MILANO CHIAMA IN CAUSA ANCHE IL SEGRETARIO GENERALE DELLA CGIL

      Unipol, Consorte a sorpresa accusa Epifani

        L’ex presidente: �Lo informai a luglio del progetto di scalata alla Bnl, mi sembr� favorevole�

          Gianluca Paolucci

            Giovanni Consorte chiama in causa la Cgil e riferisce di un incontro con Guglielmo Epifani, segretario generale del primo sindacato italiano, nel quale quest’ultimo avrebbe dato la propria �adesione� all’opa su Bnl. L’ex numero uno di Unipol parla di Epifani – che peraltro nega di aver manifestato il proprio assenso all’operazione – in una lunga nota in risposta alle affermazioni fatte da Gianpiero Fiorani davanti ai magistrati milanesi nel corso dei suoi interrrogatori.

              �Quando Unipol – spiega Consorte nel comunicato – decise di avviare l’Opa obbligatoria su Bnl , a partire dai primi di luglio 2005, alla luce delle posizioni negative, del tutto inaspettate, che emergevano da parte delle organizzazioni sindacali sull’operazione, ritenni mio dovere telefonare al segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, per illustrargli i termini dell’operazione. L’obiettivo della telefonata era di rassicurarlo sulla correttezza della scelta strategica di Unipol, sulla validit� del progetto industriale estremamente innovativo che Unipol intendeva realizzare e sulla solidit� patrimoniale e finanziaria del Gruppo a sostegno dell’operazione�. Consorte anticipa che �a dimostrazione della validit� e dell’importanza dell’operazione BNL per Unipol, ne sono state ricostruite tutte le fasi, in tutti i loro dettagli, giorno per giorno, e la memoria, comprensiva di tutti gli allegati tecnici, sar� depositata nei prossimi giorni presso la Procura di Roma. Siamo sicuri che la Procura di Roma avr� modo di effettuare tutti gli approfondimenti che riterr� opportuni per accertare da un lato la correttezza dell’operativit� di Unipol e, dall’altro lato, la sussistenza di eventuali illeciti evidenziati nella relazione – anche di carattere penale – , commessi da coloro che hanno ostacolato con mezzi non leciti l’Opa di Unipol�.

                Tornando sui rapporti con la Cgil, prosegue Consorte, �va altres� ricordato che, nel mese di settembre 2005, Epifani ricevette il sottoscritto e il Vicepresidente di Unipol, Ivano Sacchetti, presso la sede della Cgil a Roma. Nell’incontro gli venne descritto, con ampiezza di argomenti e particolari, come stava procedendo l’operazione Bnl, le difficolt� e le resistenze, soprattutto politiche, incontrate e comunque, nonostante ci�, gli manifestammo l’ottimismo di poter condurre in porto l’operazione. Dall’incontro si legge ancora – capimmo che il dott. Guglielmo Epifani aveva pienamente colto i termini complessivi dell’operazione e ritenemmo di avere ottenuto la sua adesione; ci invit� a fornirgli informazioni e aggiornamenti sugli sviluppi dell’operazione stessa. D’altra parte tale impressione positiva che ricavammo dall’incontro non ci meravigli�, visto che con Cgil, Unipol ha sempre avuto, da oltre 30 anni, rapporti molto positivi di collaborazione, anche di carattere commerciale�.

                  Per quanto riguarda i verbali di Fiorani, Consorte nota che �sorprende come vengano mescolati, non sappiamo quanto casualmente, fatti e avvenimenti veri e falsi, al di fuori dei rispettivi contesti� nelle �dichiarazioni di Gianpiero Fiorani, riportate dalla stampa�. �La settimana scorsa – ricorda Consorte – � stata depositata presso la Procura di Milano, una memoria, di oltre 60 pagine, corredata da allegati di supporto, nella quale � stata puntualmente ricostruita, giorno per giorno, l’evoluzione dell’operazione Antonveneta, negli avvenimenti a nostra diretta conoscenza�.