Unioncamere pessimista sul prossimo trimestre

24/02/2005

    Giovedì 24 febbraio 2005
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      Unioncamere pessimista sul prossimo trimestre

        Prosegue la tendenza al ribasso del volume d’affari delle piccole e medie imprese del commercio e dei servizi nel trimestre finale dell’anno. E tra i vari settori spicca decisamente il calo dell’alberghiero, della ristorazione e dei servizi turistici in genere (-3,9%). Secondo quanto emerge dalla rilevazione periodica, effettuata dal centro studi di Unioncamere, relativa all’andamento nel quarto trimestre 2004 e alle previsioni per il primo trimestre 2005, insomma, la fine dello scorso anno si è chiusa con una flessione dei volumi d’affari, anche se meno accentuata rispetto a quella registrata nei mesi precedenti. Per quanto riguarda le previsioni per l’inizio del 2005, nelle imprese del commercio l’apprensione è tanta, mentre si registra un cauto ottimismo nelle aziende dei servizi. Tra settembre e dicembre 2004, rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, le vendite delle imprese commerciali sono calate dello 0,6% (a fronte del -1,3% del terzo trimestre 2004). L’andamento è negativo per le imprese minori (-2,3% per la piccola distribuzione e -1,8% per la media).

        Aumenta invece il volume d’affari della grande distribuzione (+1,7%). Il settore commerciale ha tenuto meglio al Settentrione (+0,1% nel Nordovest e +0,3% nel Nordest), mentre Centro (-0,9%) e, soprattutto, Mezzogiorno (-1,8%) presentano un andamento negativo. A livello settoriale, alle performance positive degli ipermercati, supermercati e grandi magazzini (+2,1%) fanno da contraltare le difficoltà registrate soprattutto dal commercio al dettaglio alimentare (-2,1%). All’interno del comparto non alimentare (-0,9%) il settore abbigliamento e accessori manifesta la flessione maggiore (-3,6%). Anche le imprese dei servizi sembrano contenere le perdite nel trimestre di fine anno. La flessione rispetto all’analogo periodo del 2003 (-0,2% il dato medio) è infatti inferiore a quella registrata nel terzo trimestre 2004 (-1,1%), grazie a un incremento del volume d’affari delle imprese con oltre 50 dipendenti (+1,2%). Il trimestre si chiude ´in rosso’, invece, per le imprese con uno-nove dipendenti (-1,1%).