UniGlobal Union Including you: Ubuntu

11/12/2014

Si è concluso Congresso Mondiale della Uni Global Union, la più grande federazione sindacale mondiale, che coinvolge tutti i settori dei servizi, svolto a Cape Town, la “Città Madre” del Sudafrica.

Interventi e contributi da tutto il mondo, nel Paese che ha vissuto il dramma dell’apartheid e che è riuscito a vincere la sfida della libertà grazie alla guida del grande padre della patria, Nelson Mandela.
La figura di Madiba è ancora presente nelle parole e nei cuori, il suo insegnamento e il suo messaggio di uguaglianza e dignità ispira ogni attività del sindacato, non solo sudafricano.
A vent’anni dalla fine dell’apartheid (che venne abolita nel 1994), il superamento delle disuguaglianze è ancora un obiettivo da raggiungere, in un mondo del lavoro sempre più sottoposto al ricatto del profitto esasperato e della precarietà.

Il congresso Mondiale UniGlobal ha registrato un ampio dibattito su importanti temi che costituiranno gli assi strategici portanti di UNI del prossimo quadriennio: la precarietà salariale, l’attacco ai diritti sindacali, gli effetti deleteri di una globalizzazione economica che pare sempre più fuori controllo.
La Filcams ha portato il proprio contributo attraverso l’intervento della Segretaria Generale Maria Grazia Gabrielli che ha ricordato l’importanza dello sciopero generale del 12 dicembre come momento di lotta, ma anche di proposta e difesa di un modello sociale diverso da quello neoliberista ancora maggioritario in Europa e nel Mondo, i cui effetti deleteri si stanno ovunque misurando nell’abbassamento dei livelli di tutela dei lavoratori, anche attraverso una strumentalizzazione generalizzata della crisi economica.
“Per estendere i diritti, includere gli esclusi, ha concluso Gabrielli “bisogna puntare con sempre più convinzione su alleanze globali, attività dei CAE, e contrattazione transnazionale al fine di vincolare le multinazionali a regole uguali per tutti e difendere valori come la Solidarietà e la dignità nei luoghi di lavoro.”