Unieuro, esito incontro 07/01/2010

si è svolto il 7 ottobre c. m. l’incontro con la Direzione di Unieuro SpA per entrare nel merito del confronto sul Contratto integrativo aziendale.

Prima di entrare nel vivo della discussione sul Cia, l’azienda ha aggiornato e consegnato i dati sull’andamento economico relativi all’esercizio 2009/2010 – ricordiamo che Unieuro ha il bilancio che si sviluppa da aprile anno precedente a marzo successivo. L’andamento è tendenzialmente in linea con il budget, ma l’azienda non ci hanno potuto fornire i dati di dettaglio per effetto della semestrale non ancora presentata alla Borsa di Londra.

La Direzione ci ha illustrato, altresì, le linee guida per l’anno in corso dichiarando che l’azionista chiede una crescita del fatturato, con investimenti in nuove aperture solo se le location sono effettivamente interessanti e l’attuale rete commerciale è oggetto di analisi specifica per il miglioramento degli standard.

E’ previsto un programma di ristrutturazione dei negozi, in alcuni è già partita per altri si sta avviando; inoltre per ciascun punto vendita è stato individuato un proprio piano di riorganizzazione e la razionalizzazione.

Oggi i negozi in effettiva sofferenza sono Foggia, Ravenna e Siracusa: per il primo si stanno facendo incontri con le Organizzazioni Sindacali territoriali per valutare le possibili soluzioni; per il secondo usciranno dagli attuali locali, e come per Parma, stanno cercando nuove locazioni perché interessa rimanere su tali piazze; per il terzo punto vendita vi è stato il ricorso ai Contratti di solidarietà attraverso un accodo siglato a livello territoriale.

L’attuale rete dei negozi è quella che si è venuta a definire dopo la gestione delle chiusure effettuate nel corso del 2008/2009; l’unica nuova apertura è stata quella del corner presso La Rinascente Duomo a Milano, che ha un’area di 100 mq gestita con 8 addetti, che rappresenta per l’azienda una sperimentazione che sta dando risultati soddisfacenti.


Per quanto riguarda il Cia, come definito nell’incontro precedente, si sono affrontati i due punti della piattaforma relativi alla Sicurezza degli ambienti di lavoro e le relazioni sindacali.

In merito alla Sicurezza, il Responsabile delle Risorse Umane, Dott. Belsito e l’RSPP, Geometra Marinucci, ci hanno illustrato e consegnato il piano generale nonché fornita tutta l’informativa, che trovate in dettaglio nell’allegato alla presente.

La questione che è sorta rispetto all’applicazione della normativa vigente in materia e legata alla trattativa del Cia, riguarda presenza di soli 5 RLS sui 98 negozi delle rete.

Su quest’ultimo aspetto ci siamo impegnati come Organizzazioni Sindacali a sollecitare le strutture territoriali perché venga avviata una campagna di assemblee ad hoc per sensibilizzare e trovare gli RLS disponibili ed inoltre, per superare la difficoltà oggettiva, valutare la possibilità di prevedere accorpamenti di punti vendita su territori limitrofi per aree. Ciò in ragione del fatto che alcuni negozi non raggiungono i 15 dipendenti o sono sullo stesso comune, con un’impostazione che varrebbe anche per le RSA/RSU e che abbiamo adottato anche in altre aziende con le stesse problematiche.

L’azienda si è detta disponibile a prendere in considerazione le soluzioni poste al tavolo e si è impegnata ad inviarci la distribuzione dettagliata dei negozi su tutto il territorio nazionale.

Sul tema delle relazioni/informazioni sindacali oltre al ragionamento avviato per le RSA/RSU, partendo dal protocollo già siglato il 01.08.2008, abbiamo chiesto di definire i vari livelli di confronto e le specifiche materie.

Le risposte aziendali sono state in parte positive, chiedendoci un momento di riflessione maggiore e di riprendere il tema nel prossimo incontro, dove dovremo stringere sui due punti affrontati il questa prima giornata di trattativa.

La convocazione del prossimo incontro è fissata per venerdì 26 novembre 2010 alle ore 11.00 presso l’Hotel Michelangelo – Via Scarlatti, 33 – Milano.

                          p. La Filcams – CGIL Nazionale
                          Elisa Camellini

All. 1 Dati andamento economico
All. 2 Rapporto su piani sicurezza
All. 3 Dati forza lavoro