Unieuro, esito incontro 22/05/2015

Roma, 28 maggio 2015

Testo Unitario

il 22 maggio a Bologna si é tenuto l’incontro con la società Unieuro Srl a seguito dell’apertura della procedura di mobilità avviata dall’azienda per i punti vendita di Agliana, Aosta, Arma di Taggia, Asti, Bari, Bergamo, Borgo San Dalmazzo, Lecce, Matera, Moncalieri, Mondovì, Pinerolo, Sassari, Torino, Nervi e Vercelli, per un totale di 75 posizioni lavorative FTE.
Nelle stesse filiali, ma anche in quelle di Pavia, Altavilla Vicentina, Roma Lolli, Thiene, Udine e Legnano, oggi non interessate alla procedura, era in vigore, in alcuni casi per il terzo anno, un Contratto di Solidarietà con percentuali di riduzione differenziate a seconda della filiale; tale CDS é ancora in vigore per alcune filiali fino al 31 maggio 2015.
A seguito di tale apertura di procedura, come OO.SS. abbiamo chiesto all’azienda l’utilizzo di ulteriori ammortizzatori sociali, quali il Contratto di Solidarietà, a questo punto in deroga per l’ultimo anno, al fine di evitare i licenziamenti del personale, da applicare a tutti i lavoratori delle filiali oggetto della procedura.
Le parti hanno pertanto raggiunto l’accordo allegato che richiama il percorso effettuato dal 18 maggio 2012 ad oggi, e dove le parti concordano nell’utilizzo dell’ammortizzatore sociale del contratto di solidarietà per 293 lavoratori operanti nelle filiali sopra richiamate (vedi allegato 1), per un periodo dal 15 giugno 2015 al 14 giugno 2016, con percentuali di riduzione di orario di lavoro differenziate a seconda della filiale di appartenenza, con un minimo del 14% ed un massimo del 45%, così come meglio specificato nell’allegato 2.
Le parti nel verbale hanno convenuto che la quota a carico dell’Istituto previdenziale del trattamento retributivo perso a seguito della riduzione di orario di lavoro sarà retribuita dall’azienda e poi dalla stessa conguagliata direttamente con l’Inps.
Abbiamo quindi convenuto di lasciare aperta la possibilità d’inclusione nella mobilità per quei lavoratori che non si opporranno al licenziamento. Viene previsto pertanto, oltre all’indennità sostitutiva del preavviso, un incentivo all’esodo di 4,5 mensilità per lavoratori con anzianità sono a due anni, 6 mensilità con anzianità sino a cinque anni 8 mensilità con anzianità sono a 10 anni e 12 mensilità con anzianità oltre i 10 anni.

Viene inoltre concordato che nel caso ci siano disponibilità di posizioni lavorative anche in altre filiali delle stesse regioni interessate al CDS l’azienda valuterà le richieste dei lavoratori ad eventuali trasferimenti in tali punti vendita.
Al fine di una corretta e consapevole gestione del Contratto di Solidarietà e quindi dell’organizzazione del lavoro rispetto alle riduzioni di orario, le parti hanno convenuto che a livello nazionale e in ogni filiale o territorio, su richiesta delle stesse parti, vengano effettuati incontri sindacali di gestione e monitoraggio.
Vi comunichiamo infine che il 7 luglio scade l’ulteriore Contratto di Solidarietà che interessa un altro gruppo di filiali (vedi accordo 1 agosto 2014) e abbiamo convenuto di incontrarci per affrontare la problematica il giorno 1luglio 2015 alle ore 10.30 presso la sede Cisl di Bologna in via Milazzo 16.
Nel rimandarvi alla lettura dell’accordo e degli allegati, per meglio comprendere quanto pattuito, vi inviamo un caro saluto.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio

- verbale solidarietà 22 maggio 2015