Unieuro, esito incontro 20/01/2020

Roma, 21-01-2020

TESTO UNITARIO

Il giorno 20 Gennaio 2020 presso la sede della Fisascat Nazionale si è tenuto il programmato incontro con la direzione Unieuro per proseguire il confronto negoziale relativo al rinnovo del contratto integrativo aziendale.

L’appuntamento aveva come obbiettivo quello di poter verificare le valutazioni di parte datoriale relative alle Ns. richieste. L’azienda ha quindi ripercorso i capitoli della piattaforma esplicitando le proprie disponibilità e chiusure; elenchiamo di seguito sinteticamente le valutazioni riportate al tavolo:

SALARIO VARIABILE: La possibilità di una rivisitazione dell’attuale modello di premio, che senza essere modificato nelle sue parti strutturali potesse trovare soluzioni utili a costruire un modello incentivante realmente universale e attraverso la detassazione maggiormente competitivo.
L’azienda ha affermato che da verifiche effettuate con l’agenzia delle entrate non è possibile intraprendere un percorso di variabilizzazione dell’attuale modello e ribadendo la loro impostazione, definita meritocratica e soddisfacente, ha riproposto l’attuale sistema incentivante.
Come OO.SS. seppur consci che negli anni il sistema incentivante contrattualizzato ha distribuito una consistente quantità di risorse, abbiamo precisato che persistono ancora molteplici difficoltà a rendere il modello effettivamente agibile per tutti i lavoratori, inoltre intravediamo il rischio di una distribuzione di risorse che incentiva in maniera soddisfacente una platea minimale di lavoratori.

MAGGIORAZIONI DOMENICALI: Aumento delle percentuali, su questo l’azienda ha consegnato la propria disponibilità ad un aumento del 5% dall’attuale maggiorazione prevista dal CCNL per le prestazioni svolte oltre la 31° domenica. Su questo come OO.SS. ci siamo limitati ad esprimere una valutazione particolarmente negativa della disponibilità aziendale e continuiamo a registrare una notevole distanza culturale nella gestione del tema.

RELAZIONI SINDACALI: Apertura ad una più ampia partecipazione dei lavoratori e delle strutture territoriali prevedendo tavoli di confronto informativi territoriali/area, disponibilità a sottoscrivere verbali di incontro ma no intese vincolanti. Su questo argomento registriamo un leggera apertura che va Vs. la nostra impostazione iniziale.

CONCILIAZIONE TEMPI DI VITA/LAVORO: Capitolo inserito per provare a dare alcune risposte in special modo alle mamme lavoratrici che ogni qual volta chiedono il part time post partum o la proroga del part time dopo i tre anni di età del bambino, si scontrano sempre con proposte che prevendo turni disagiati. Nel merito l’azienda ha ribadito la propria disponibilità al confronto ma sempre a livello di punto vendita confermando però la propria impostazione che vede il turno pomeridiano come prevalente nell’accettazione del part time.

TICKET RESTAURANT: Nessuna disponibilità ad affrontare il tema

AUMENTO DELLA QUOTA AZIENDALE SU PREVIDENZA INTEGRATIVA: Nessuna disponibilità ad accettare la nostra richiesta.

ALLARGAMENTO DELLE CASISTICHE PER ANTICIPO TFR: Azienda afferma che già ad oggi l’impostazione tenuta è di apertura e ascolto delle richieste dei singoli lavoratori, in relazione a questo ritiene superfluo articolare all’interno del contratto aziendale condizioni che permetterebbero di trasformare una disponibilità aziendale in un diritto del lavoratore.

PERMESSI SOLIDALI: Conferma della disponibilità ad inserire il modello solidaristico ma viene rigettata la richiesta di integrare con permessi aggiuntivi a carico dell’azienda, in occasione dell’evento per cui si attiva la solidarietà.

PROTOCOLLO DI GENERE: Viene confermata la disponibilità aziendale ad aggiornare l’attuale CIA inserendo uno specifico protocollo.

SALUTE E SICUREZZA: L’azienda ha espresso sintonia con le OO.SS. in merito alla necessità di intervenire sul tema salute e sicurezza, confermando quanto evidenziato delle strutture sindacali in merito alla precaria situazione di alcuni punti vendita che in virtù anche di alcune segnalazioni effettuate hanno necessità di interventi per ripristinare livelli di sicurezza coerenti con la normativa.
Sul tema abbiamo riscontrato una maggiore apertura da parte aziendale in special modo sulla possibilità di arrivare a sottoscrivere un accordo che permetta una reale agibilità degli RLS eletti all’interno dei punti vendita o di aree territoriali.

Come OO.SS. non abbiamo potuto far altro che acquisire le valutazioni aziendali ribadendo però le nostre aspettative su un negoziato che, come già affermato nella premessa della nostra piattaforma, riteniamo dovrebbe realmente rispondere alle caratteristiche di una realtà che per dimensioni e rilevanza commerciale ha assunto un ruolo di leadership rilevante sul territorio Italiano.
In relazione a questo quindi non possiamo che valutare insufficiente le risposte riportate al tavolo e distanti dagli obbiettivi prefissati che ritenevamo assolutamente sostenibili.
Al fine di poter aggiornare il mandato dei lavoratori e poter calendarizzare un nuovo incontro abbiamo come strutture nazionali la necessità di sospendere transitoriamente il confronto e promuovere una campagna assembleare con i lavoratori di tutti i punti vendita, terminato il percorso sarà nostra premura convocare un coordinamento unitario per decidere il percorso più coerente.

                                  p. la Filcams Cgil nazionale
                                  Joice Moscatello