Unicoop Tirreno, esito incontro 30/01/2020

Roma, 30 gennaio 2020

Testo Unitario

Nella giornata del 30 gennaio 2020, le OO.SS. FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS hanno tenuto l’incontro in plenaria con la direzione di UNICOOP TIRRENO per riprendere il confronto in ordine al rinnovo del Contratto integrativo aziendale da applicare ai 3.610 dipendenti diretti della Cooperativa.

Tuttavia, prima di passare alla trattazione dei contenuti connessi al CIA, ci sono state fornite due informazioni: 1) la cessione del negozio di Tuscania (VT) – Strada Tarquinese;
2) un bonus salariale legato ai prodotti finanziari in fase di varo.

Unicoop Tirreno si accinge a cedere alla società Grandi Magazzini Fioroni SpA, che nel proprio ambito organizzativo ha circa 1.000 dipendenti impiegati presso 1 Emi Superstore, 19 Supermercati, 22 Discount (di cui 17 a insegna Hurrà) e 7 Cash & Carry (oltre a 40 affiliati), il predetto pdv, nel quale sono attualmente impiegati 10 dipendenti (6 full time e 4 part time). A riguardo, la direzione della Cooperativa ci ha anticipato che proporrà, in sede di esame congiunto ex L. 428/90, che sarà svolto a livello territoriale, a quanti fra i lavoratori del pdv di Tuscania non volessero transitare alle dipendenze del cessionario (GM Fioroni) di proseguire il proprio rapporto di lavoro con la Cooperativa presso altro negozio.

Riguardo al bonus salariale legato al collocamento dello Strumento finanziario partecipativo (SFP) ed all’Obbligazione, per l’emissione dei quali la Cooperativa, il cui Statuto prevede la delibera dell’Assemblea straordinaria o del Consiglio di amministrazione, ha già richiesto a Consob la validazione del Regolamento di emissione.

In estrema sintesi, si riporta di seguito una schematizzazione concernente i due prodotti finanziari ed il bonus retributivo variabile ( sia a livello aziendale che per singolo pdv) propostoci:

OBIETTIVO DI COOPERATIVA DI RACCOLTA E PREMIO VARIABILE AD ESSO LEGATO
PRODOTTI FINANZIARI OBIETTIVO DI RACCOLTA
(IN VALORE)
PERIODO DI RACCOLTA OBIETTIVO CHE DA’ DIRITTOAL BONUS BONUS COLLETTIVO
STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI 50.000.000 € 3 mesi 100% 65,00 €
OBBLIGAZIONI 50.000.000 € 3 mesi 100% 35,00 €

Nel caso in cui la Cooperativa riesca a collocare il 100% delle poste sopra indicate (anche per un solo prodotto finanziario), si avrà diritto alle erogazioni che potranno raggiungere quota 100,00 €; nel caso in cui non fosse centrato neanche uno degli obiettivi collettivi, comunque potrebbero esserci erogazioni connesse agli obiettivi per singolo negozio (gli obiettivi per la collocazione dei due prodotti finanziari per singoli negozi saranno proporzionali alla attuale quota di raccolta del Prestito soci che i punti vendita hanno) di questa entità:

OBIETTIVO DI RACCOLTA PER SINGOLO NEGOZIO
PRODOTTI FINANZIARI OBIETTIVO RAGGIUNTO AL 75% OBIETTIVO RAGGIUNTO
AL 100%
OBIETTIVO SUPERATO
(AL 120%)
STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI 100,00 € 135,00 € 165,00 €
OBBLIGAZIONI 50,00 € 65,00 € 85,00 €
TOTALE 150,00 € 200,00 € 250,00 €

La vicenda del collocamento dei due prodotti finanziari assume un ruolo decisivo nella vicenda di Unicoop Tirreno, anche alla luce delle prevedibili evoluzioni che lo Strumento Finanziario Partecipativo 2016 potrebbe avere.

Com’è ovvio, la Cooperativa ha tutto l’interesse a promuovere la “conversione” di cifre impegnate in Prestito sociale in quote di Strumento finanziario partecipativo, in quanto da tale operazione ricaverebbe il duplice effetto di una riduzione del prestito e di un incremento del patrimonio.

Le OO.SS. si sono riservate di approfondire la praticabilità di un’intesa su tale proposta aziendale in occasione di una riunione di coordinamento unitario.

In relazione al Contratto integrativo aziendale, la Cooperativa ha dapprima comunicato che in seno al bilancio previsionale 2020, in fase di approvazione degli organi statutari, l’incidenza percentuale del costo del lavoro sui ricavi è stata fissata all’11,75%, pertanto ad un livello superiore rispetto a quello del piano di risanamento (a cui fa da contraltare una produttività di ciascuna ora lavorata di ben 198,00 €), quindi è passata ad illustrare la propria posizione per i temi sotto elencati:

POSIZIONE DELLA COOPERATIVA VALUTAZIONI PRELIMINARI DELLE OO.SS.
RELAZIONI
SINDACALI
disponibilità a mantenere l’attuale struttura “tripartita” del sistema delle relazioni sindacali (livello nazionale, livello territoriale/provinciale e livello di singolo negozio); si prende atto dell’accoglimento della nostra posizione, occorrerà comprendere meglio come si tradurrà praticamente tale disponibilità;
disponibilità a conferire al livello di singolo pdv più materie di confronto finalizzate ad intese rispetto alle attuali previsioni del CCNL; l’apertura va nella direzione da noi auspicata;
conferma delle attuali agibilità sindacali previste dal CIA; la posizione aziendale smentisce una lettura caricaturale di tale argomento che anche nel recente passato tendeva a quantificare in maniera abnorme il costo connesso alle agibilità;
incremento RLS; siamo convinti che le attuali 16 RLS siano poche per far fronte all’importante compito che la legge prevede per i rappresentanti dei lavoratori in materia di salute e sicurezza;
ORARIO DI LAVORO sulla distribuzione dell’orario di lavoro disponibilità a confermare le attuali previsioni del CIA; si accoglie favorevolmente la disponibilità, tuttavia va chiarito quale sia il significato di tale apertura, in quanto, proprio sul tema dell’orario di lavoro, RSA/RSU hanno più volte denunciato un’involuzione del livello di confronto;
DIVISORE ORARIO applicazione del divisore convenzionale 165 per tutti i dipendenti con 38 ore di lavoro ordinario/settimana; in argomento le valutazioni dovranno tener conto del compromesso che si riuscirà a realizzare;
sospensione pausa retribuita di 10’ e riconoscimento di 15’ di pausa non retribuita a tutti i lavoratori; analogamente al divisore, trattandosi di quantità, occorrerà operare una valutazione complessiva;
LAVORO DOMENICALE E FESTIVO per la prestazione resa in giornata festiva, disponibilità a riconoscere una maggiorazione del 70%; la valorizzazione delle prestazioni nelle giornate di festività lavorabili è coerente con l’impostazione di fondo della nostra piattaforma, occorrerà valutare l’adeguatezza della maggiorazione proposta;
per la prestazione resa di domenica, applicazione della seguente tabella incrementale:

DA A MAGGIORAZIONE
1 10 35%
11 20 55%
21 IN POI 65%
sul tema proporre un approccio adottato anche in altri contratti integrativi è plausibile, ma sulle quantità occorre lavorare ad una soluzione che remuneri maggiormente il disagio;
CLASSIFICAZIONE disponibilità a riconoscere un’indennità di 50,00 € (IV Liv. – Par. 144) agli operatori banchi freschi/freschissimi da inserire nel corpo del cedolino paga e legata ai giorni di effettiva presenza per ciascun mese (ne dovrebbe aver diritto chi fa un giorno più della metà di lavoro dei giorni lavorabili ogni mese); vanno fatti ulteriori approfondimenti per comprenderne la portata;
proposta economica per i ruoli di guida; quando ci sarà sottoposta, valuteremo;
MdL disponibilità ad incrementare gli orari di un certo numero di part time ed a trasformare a tempo indeterminato dei contratti a tempo determinato entro la vigenza del CIA; apertura significativa;
richiesta di regolamentare la stagionalità per i contratti a termine ed a termine somministrato; il tema andrebbe affrontato in seno al CCNL, peraltro scaduto, ma una soluzione temporanea non ci vede ostili;
TRASFERTE proposta di superare le attuali previsioni in materia del CIA col riconoscimento per le trasferte in altro Comune di 0,39 € per ciascun Km eccedente il tragitto casa-lavoro affrontato per raggiungere il negozio di provenienza; argomento di tipo “quantitativo”, che dovrà essere inquadrato nell’ambito del complessivo punto di caduta;
TRASFEREIMENTI proposta di superare le attuali previsioni in materia del CIA con un trattamento così articolato: per i primi 9 mesi (preavviso) riconoscimento del trattamento di trasferta ed un’erogazione una tantum (di 80,00 € per Km, sino ad un massimo di 100 Km) superato il periodo predetto; anche in questo caso, la valutazione non può che essere interlocutoria; occorre evitare storture penalizzanti;
DISPOSIZIONI VARIE superare le diverse tempistiche di pagamento delle mensilità aggiuntive come dappresso riportato:
13° mensilità matura con le spettanze di novembre in pagamento il 12 dicembre
14° mensilità matura con le spettanze di giugno in pagamento il 12 luglio
in termini generali, nessuna obiezione;

TERZO ELEMENTO 3,10 € per la generalità dei lavoratori (le eccedenze saranno trasformate in superminimi assorbibili); considerata la portata, va collocata, anche tale misura, nel più ampio contesto della conclusione negoziale;
PREMIO AZIENDALE sospensione dell’istituto sino a quando la gestione caratteristica non produrrà risultati positivi e, in alternativa, riconoscimento a tutti i lavoratori di 500,00 € annue di prestazioni riconducibili al welfare aziendale (di cui il 50% sotto forma di buoni spesa Coop e il restante 50% per prestazioni da pacchetto prestabilito come servizi di cura); si ritiene che l’istituto sia da considerare parte dei diritti quesiti e, pertanto, non modificabili; inoltre, la sospensione (e un assai improbabile ripristino) appare sconsigliabile anche ala luce della significativa produttività media dell’ora lavorata;
SALARIO VARIABILE accoglimento della richiesta sindacale di un premio variabile di 1.500 €, purché il Risultato netto della gestione caratteristica sia in utile e legato ai seguenti indicatori (coi rispettivi pesi) di singolo pdv:

VENDITE 40%
PRODUTTIVITA’ 30%
DIFFERENZE INVENTARIALI 30%

Il suddetto salario variabile sarà erogato nella misura massima del 15% del Risultato netto e, comunque, dovrà essere legato alla presenza effettiva;

si apprezza l’apertura rispetto alle richieste contenute nella piattaforma, si ritiene assai rigida la struttura complessiva del premio variabile; per far apprezzare l’istituto ai lavoratori occorre rendere effettivamente raggiungibili gli obiettivi (soprattutto quelli connessi al ROP);
SALARIO VARIABILE INDIVIDUALE QUADRI, DIRETTIVI E COORD. REPARTO erogazione di un importo corrispondente ad una mensilità (nel mese di giugno di ogni anno) legato ad obiettivi quali-quantitativi ed alla valutazione individuale nel limite massimo complessivo del 5% del Risultato netto e, comunque, non superiore ai 2 milioni di euro. occorre approfondire ulteriormente la proposta.

Il negoziato, dopo la battuta d’arresto registrata nella ristretta del 22 gennaio scorso, tenta un riavvio.

È sicuramente apprezzabile la dichiarazione dell’impresa di voler discutere di relazioni sindacali e di organizzazione del lavoro accogliendo la linea proposta dalle organizzazioni sindacali ma è altrettanto evidente che la lista di richieste di intervento economico proposte dalla cooperativa sia finalizzata ad un taglio lineare che graverebbe sul salario delle lavoratrici e dei lavoratori, taglio che non può trovare compensazione nella proposta di salario variabile e welfare.

FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS terranno una riunione di coordinamento dei propri RSA/RSU e delle Federazioni territoriali interessate il giorno 7 febbraio a Roma (in luogo che vi sarà comunicato per tempo) per svolgere un’analisi rispetto allo stato della vertenza e per condividere una posizione utile a far progredire il negoziato.

p. la Filcams Cgil Nazionale
A. Di Labio J. Moscatello