Unicoop Tirreno, esito incontro 18/07/2019

Roma, 18 luglio 2019

Il giorno 18 Luglio 2019 si è svolto a Vignale l’incontro con la cooperativa per la presentazione del bilancio consuntivo del 2018.

In merito a quanto emerso dal confronto risulta esserci una contrazione del fatturato del 1,8% a rete omogenea e si evidenzia un recupero sul margine operativo di 4,8 Milioni di euro se pur con una perdita complessiva di circa 8,7 milioni. La rete Toscana continua ad essere particolarmente redditiva mentre i negozi del Lazio e dell’Umbria sono in perdita se pur in miglioramento. L’incidenza del costo del lavoro complessivo sul fatturato è del 12,25%. Nei primi mesi del 2019 l’andamento delle vendite non è in linea con il preventivo. Il Bilancio chiude con una perdita di 15,8 milioni di euro.
L’organico di Unicoop Tirreno è di 3951 dipendenti di cui 285 interinali, 1906 sono a tempo pieno e 2045 a tempo parziale. L’impresa dichiara di aver effettuato 25 mila ore di formazione, 5 mila in più del 2017.
L’obiettivo della cooperativa è di arrivare a 4,1 Milioni di euro di utile nel 2019, un’ambizione probabilmente eccessiva se pur l’andamento del piano industriale nel triennio ha avuto esiti positivi.
La cooperativa ha annunciato che negli obiettivi del 2019 è previsto:

    ·Nuova organizzazione e riduzione degli EFT in sede

    ·Razionalizzazione offerta commerciale.

    ·Riduzione dei costi di gestione.

    ·17 milioni di investimenti su 10 punti vendita e su logistica, manutenzioni e sistemi informativi.

    ·Rinnovare il CIA.

Nel frattempo a seguito dell’accordo per la chiusura dei punti vendita del Sud del Lazio ci sono stati 154 esodi di cui 96 dal Lazio sud e 58 dal resto della regione, di questi 34 da Roma città. In questo perimetro le richieste di trasferimento sono state 41.

La cooperativa ha inoltre annunciato la cessione del distributore Enercoop di Grosseto a Vega carburanti, aspetto su cui è stato denunciato la mancanza di un preavviso a livello territoriale dell’operazione.

La Filcams CGIL ha dichiarato la necessità di recuperare un confronto costruttivo sui vari aspetti del piano industriale. L’ennesimo annuncio della riorganizzazione della sede su cui dal confronto territoriale non è mai emerso nessun elemento coerente agli annunci, mancano nell’incontro odierno aggiornamenti sul perimetro dei punti vendita ritenuti critici, serve quindi per la Filcams un passaggio preventivo che verifichi il patto occupazionale per poter affrontare la contrattazione integrativa.
La Filcams CGIL, nel rapporto unitario con Fisascat e Uiltucs e nel coordinamento con le strutture territoriali e le RSA/RSU, valuterà come approcciare al rinnovo del CIA. Il prossimo incontro si terrà a Settembre.

p. La Segreteria Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio