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Unicoop Tirreno, esito incontro 14/06/2017

Roma, 15 giugno 2017


    Testo Unitario

      Nella serata del 14 giugno u.s., le OO.SS. Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs e la Direzione del Gruppo Unicoop Tirreno Scarl hanno raggiunto tre distinte intese relative al ricorso al Contratto di solidarietà difensivo ed alla Cassa integrazione guadagni straordinaria per crisi aziendale ex D. Lgs. 148/2015.
      Com’è noto, alle sospensioni per il tramite del CDSD si farà ricorso per il personale impiegato nella rete commerciale sia di Unicoop Tirreno che della società Distribuzione Lazio Umbria, mentre il personale impiegato nella sede di Vignale Riotorto e presso i CEDI sia di Anagni che di Vignale Riotorto sarà interessato dalla CIGS.
      A seguito dei confronti territoriali previsti dalle intese in parola, la Direzione aziendale provvederà a dare corso ai programmi di sospensione dal 26 giugno e dal 3 luglio prossimi, rispettivamente, per le lavoratrici ed i lavoratori impiegati presso la sede ed i centri logistici e per il personale attivo nei punti vendita.
      È indubbio che, rispetto alla posizione inizialmente espressa dalla Direzione aziendale in ordine all’utilizzo intensivo degli istituti pattuiti, le intese abbiano il chiaro merito di aver previsto delle significative riduzioni medie dei termini temporali di sospensione; come si potrà rilevare dalla lettura dei testi, la percentuale media della solidarietà per gli operatori della rete stabilita negli accordi si attesta ad un valore massimo del 20% solo per il bacino costituito dall’Area 5, mentre è assai bassa per gli altri; analogamente, nell’intesa sul ricorso alla CIGS sono state previste delle garanzie indubbie per i lavoratori, non solo in ordine alla circostanza che le modalità applicative di quanto pattuito dovranno essere oggetto di apposita intesa a livello territoriale, ma anche in relazione al fatto che la riduzione massima dell’orario di lavoro non potrà superare il 75% di riduzione percentuale individuale (ed il 45% a livello collettivo).
      In attesa di ricevere l’elenco nominativo dei lavoratori interessati dal ricorso agli ammortizzatori sociali, che, a seguito della richiesta avanzata dalle OO.SS. di allargare la platea dei coinvolti anche a figure di coordinamento che la Direzione aziendale avrebbe voluto dispensare, dovrà essere da parte di quest’ultima rivisto, alleghiamo alla presente le intese di cui vi abbiamo brevemente riferito i contenuti salienti.

      p. La Filcams CGIL Nazionale
      Alessio Di Labio