Unicoop Firenze: un milione di soci

11/05/2006
    gioved� 11 maggio 2006

    Pagina 20 – Economia & lavoro

    Unicoop Firenze
    un milione di soci

      La pi� grande cooperativa di consumo abbassa i prezzi
      e aumenta i ricavi

        di Piero Benassai

          SOLIDALI Diminuiscono i prezzi dei generi alimentari. Non � un errore di stampa. Negli ultimi tre anni nei supermercati e negli ipermercati dell’Unicoop Firenze, la pi� grande cooperativa italiana di consumatori, i prezzi sugli scaffali sono calati del 2,9% a fronte di un incremento Istat del 5,3%. Quindi tra i prezzi praticati da Unicoop Firenze nel triennio 2003-2005 e gli incrementi registrati dall’istituto di statistica nazionale c’� un differenziale di oltre 8 punti percentuali.

          Nonostante questo Unicoop Firenze chiude il bilancio 2005 con un fatturato di un miliardo e 961 milioni di euro, in crescita del 2,3% rispetto all’anno precedente ed un utile di 91 milioni di euro, dopo che la cooperativa ha investito lo scorso anno circa 20 milioni di euro per abbassare i prezzi dei generi di maggiore consumo.L’andamento positivo delle vendite � confermato anche nel primo quadrimestre del 2006: unn incremento del 4,2%, rispetto allo stesso periodo del 2005, in controtendenza rispetto alla concorrenza.

          Se consideriamo il fatto – si fa notare all’Unicoop Firenze – che i prezzi interni hanno subito una contrazione del -2,4% rispetto al 2005, l’incremento reale delle vendite raggiunge il 6,6%. �Giudichiamo in modo positivo – afferma il consigliere delegato di Unicoop Firenze alla gestione commerciale, Goffredo Biancalani – i dati delle vendite dell’anno appena concluso. Anche in una situazione difficile e in un mercato maturo come quello toscano siamo riusciti a realizzare due obiettivi: salvaguardare il potere d’acquisto dei nostri soci e delle famiglie e calmierare il mercato�.

          Aumenta anche il numero dei soci, che sfiora il milione, concentrato in sette della dieci province della Toscana. Di questi un terzo � anche socio-prestatore, ovvero ha un libretto a risparmio presso la cooperativa, che nel 2005 ha raccolto oltre 2 miliardi di euro, ed ha investito circa 115 milioni di euro nelle proprie strutture di vendita solo per ammodernarle e rinnovarle. Infatti nel corso dello scorso anno non c’� stata alcuna nuova apertura.

          Unicoop Firenze, nell’anno appena concluso, � stata anche una delle cooperative protagoniste del dibattito scatenatosi attorno alla vicenda Unipol-Bnl ed alla successiva ipotesi di aggregazione tra la compagnia di assicurazioni bolognese ed il Monte dei Paschi di Siena nel cui consiglio di amministrazione siedono sia il presidente di Unicoop Firenze, Turiddo Campaini, che il presidente di Unipol, Pierluigi Stefanini.