Unicoop Firenze, nel 2004 prezzi in discesa

13/06/2005
    domenica 12 giugno 2005

      Unicoop Firenze, nel 2004 prezzi in discesa
      Sono diminuiti dell’1% a fronte di un’inflazione annua stimata dall’Istat intorno al 2,1%

        di Giuditta Boeti / Firenze

          Il bilancio 2004 di Unicoop Firenze è sicuramente positivo. Il gruppo cooperativo fiorentino archivia infatti il 2004 con un fatturato che si attesta a 1,9 miliardi di euro
          e con un incremento delle vendite di ben 4.7 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Un risultato rilevante, soparattutto a fronte di una variazione negativa dei prezzi interni. Infatti, la politica economica intrapresa da Unicoop Firenze ha visto un ribasso medio dei prezzi dell’1% nel 2004, mentre l’indice Istat per i beni alimentari fa registrare una crescita dell’inflazione stimata intorno al 2.1% su base annua. Si tratta di dati pressoché unici in un momento, come quello attuale, in cui i consumi stanno attraversando un periodo di stagnazione. L’indice Istat al dettaglio ha infatti registrato una flessione dello 0.4% rispetto all’anno precedente.

            I dati sono stati presentati nell’assemblea dei soci ieri a Firenze, nel corso della quale il presidente, riconfermato, di Unicoop Firenze – Turiddo Campaini – ha incontrato 1.000 soci Coop. All’incontro è intervenuto il nuovo amministratore delegato alla gestione commerciale, Golfredo Biancalani, che si dichiara molto soddisfatto dei rusaltati conseguiti dal gruppo. «Il 2004 è stato un anno di sviluppo importante – dice – sono cresciuti i punti vendita, che passano da 93 del 2003 a 96. I dipendenti sono 7.496 e continua la crescita inarrestabile del numero dei soci che l’anno scorso sono arrivati a sfiorare quota un milione (+6.9% rispetto al 2003). È stato anche l’anno in cui è proseguita l’opera di riorganizzazione della cooperativa e sono state incorporate le due società Sic e Smc, che gestivano rispettivamente ipermercati e minimercati. Tutto questo nell’ottica di razionalizzare e snellire la gestione della cooperativa». Una carta vincente nel settore della distribuzione alimentare è stata sicuramente la scelta di effettuare un taglio del 10% sul prezzo dei prodotti a marchio Coop di uso quotidiano, associato al blocco dei prezzi dei prodotti a marchio industriali. È stata una manovra volta a ridurre i costi di beni che inevitabilmente incidono sul bilancio familiare. Unicoop Firenze per sostenere questo impegno ha messo in campo 20 milioni di euro. Questa riduzione dei prezzi ha coinvolto tutti i punti vendita della cooperativa alimentare, ma non ha sottratto finanziamenti al terreno della solidarietà, su cui l’azienda è impegnata. La campagna per favorire l’adozione e l’affidamento a distanza di bambini che si trovano in realtà povere del Sud del mondo “Un cuore si scioglie” ha riscosso un grande successo, portando fra il 2004 e il 2005, oltre 5.000 adozioni.

              L’Unicoop Firenze, inoltre, ha superato con successo anche il verdetto dei suoi soci che si dichiarano molto soddisfatti.