Unicoop «espatria» a Roma

09/06/2010

L’operazione è di quelle che passano inosservate. Perché è abbastanza normale che un gruppo leader nella grande distribuzione compri qualche supermarket. Però l’ultima mossa dell’Unicoop Firenze, la società guidata da Turiddo Campaini, è uno shopping di un certo livello. Ma soprattutto segna l’«espatrio» della più grande cooperativa di consumatori d’Italia, per soci (oltre 1milione), vendite (2,2 miliardi di euro) e dipendenti (7.644). Espatrio perché per la prima volta Unicoop esce dai confini della Toscana, dove gestisce 6 Ipercoop, 41 super (marchio Coop), 39 piccoli super e 12 negozi tradizionali. Nella Capitale ha comprato infatti un «pacchetto» di 14 esercizi commerciali del gruppo Luciani, riuniti per l’occasione in una newco. Il tutto «vale» 114 milioni di fatturato. Per adesso Unicoop non li gestirà direttamente ma lo farà la newco e con insegna diversa da Coop. Oggi le insegne sono Gs e DiperDì. I supermercati (più un iper), hanno metrature tra i 2.500 e i 400 metri quadrati e sono tutti concentrati in città a Roma e nella prima periferia (Parioli, Nizza, Aurelia, Cortina D’Ampezzo ecc.) tranne uno a Ostia e un altro a Marino. L’accordo con la famiglia Luciani prevede anche un patto di non concorrenza in base al quale gli ex proprietari non potranno gestire attività simili nel Lazio per due anni.