UNI Global TAW: alleanza mondiale nel settore interinale

Il 06-09-2011 a Nyon, si è tenuta la riunione mondiale UNI TAW finalizzata a sviluppare un alleanza mondiale tra I sindacati che operano nell’ambito del settore interinale.

All’inizio del meeting UNI fa il punto sull’incontro svoltosi il giorno prima relativo a “Uni Manpower Global Union Alliance” riservato ai sindacati che hanno relazioni con Manpower.
L’incontro del 05-09-2011 è stato il primo incontro mondiale organizzato tra i sindacati che operano nel settore TAW per una unica azienda , Manpower, per dialogare ed affrontare i temi comuni. E’ stato ospite di UNI David Arkless, responsabile per Manpower Global del dialogo sociale e delle relazioni governative. Correlato a questo incontro c’è il progetto proposto da UNI di redigere un documento condiviso con tutti i sindacati mondiali per strutturare le relazioni con Manpower. UNI ha raccolto i suggerimenti e le indicazioni dei sindacati e farà avere a tutti appena possibile una nuova versione rivista del documento.

Viene quindi esposta da UNI una panoramica delle attività svolte nel 2011 sia a livello europeo che a livello globale per il settore interinale.

Si è quindi passati alla presentazione UNI di alcuni punti di interesse rispetto al prossimo incontro ILO per il settore TAW in programma il 18 e 19 Ottobre 2011. Uno degli obbiettivi di UNI in merito al presente incontro è quello che si ponga fine allo sfruttamento che in alcuni paesi ancora esiste dei lavoratori interinali. Inoltre UNI pone l’accento sulla responsabilità che le APL devono prendersi rispetto al corretto e giusto trattamento dei lavoratori interinali ed al rispetto dei loro diritti umani. In alcuni paesi siamo purtroppo ancora di fronte alla violazione dei diritti umani ed anche per questo motivo i governi vogliono mettere al bando il lavoro interinale , come per esempio in Namibia. In altri paesi come per esempio in Bangladesh ed in Brasile il lavoro interinale viene usato per rimpiazzare in modo definitivo lavoratori con contratto a tempo indeterminato, causando di fatto in questi paesi un dumping sociale tra le due categorie di lavoratori. Le APL continuano a fare appello alla convenzione 181 per giustificare la loro esistenza ma non va dimenticato che lo scopo principale della convenzione 181 è la protezione dei lavoratori interinali.

John Myers dell’ ILO espone quindi gli obiettivi e le attività correlate al prossimo incontro ILO :
L’incontro sarà l’occasione per avere un dialogo costruttivo tra le parti sul tema del lavoro decente e sul miglioramento del funzionamento delle lavoro nelle APL. Gli obiettivi tecnici che ci si pone rispetto al settore sono:

      ·Aumentare l’efficienza del mercato del lavoro
      ·Coprire i vuoti nel mercato del lavoro agevolando le assunzioni
      ·Stabilire una cooperazione tra servizi pubblici di collocamento ed APL
      ·Regolamentare in modo efficace i servizi offerti dalle APL e combattere le prassi inique rispetto al trattamento dei lavoratori.

Si lavorerà in particolare sulla interazione del TAW rispetto ai settori commercio, finanziario, hotel/turismo, posta telecomunicazioni, media, servizi di pulizia. Si dibatterà inoltre sulle seguenti questioni:

      ·come lavorare per migliorare nel settore TAW il ruolo di creatori di posti di lavoro delle APL e la promozione di lavoro decente.
      ·Individuare il miglior modello legislativo per evitare che il TAW crei problemi nel mondo del lavoro
      ·Come sviluppare controlli sulle APL rispetto alle condizioni di lavoro
      ·Come promuovere il dialogo sociale nazionale e internazionale

Vengono in ultimo organizzati gruppi di lavoro per ragionare su quali situazioni esistono nei vari paesini tema di rappresentanza dei lavoratori interinali e su quali strategie sarebbe possibile adottare in collaborazione con UNI per migliorare l’organizzazione dei lavoratori interinali e dare loro voce . Tale tematica sarà oggetto di future attività da parte di UNI.
(A cura di Mara Riboni)