Uni Europa, Da Tolosa a Roma Cambiamo insieme l’Europa

11/03/2016

Si aprirà a Roma, lunedì 14 marzo, la quarta conferenza di Uni Europa – federazione internazionale dei servizi – “Changing Europe Togheter”, Cambiamo insieme l’Europa, alla quale interverrà anche il segretario generale della Cgil Nazionale Susanna Camusso.

Sono 16 le organizzazioni sindacali italiane aderenti a Uni Europa che parteciperanno al Congresso, compresa la Filcams che sarà presente con una delegazione guidata dalla segretaria generale Maria Grazia Gabrielli e partecipare attivamente al dibattito. Sarà un momento di confronto politico importante, per condividere e pianificare i prossimi interventi da mettere in campo, per individuare azioni coordinate e concrete a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.

Dall’ultimo appuntamento, il terzo congresso svolto a Tolosa nel 2011, l’Europa tutta, ha vissuto una crisi profonda, economica e politica, che ha scosso le basi della stessa comunità. La speculazione delle aziende, le campagne anti sindacali, i continui attacchi al lavoro e ai lavoratori, stanno minando le basi di una comunità europea che vorrebbe promuovere i valori dell’uguaglianza, della solidarietà e dell’equità.

Nonostante le difficoltà, Uni Europa, anche grazie all’impegno dei suoi affiliati, ritiene centrale una politica volta  a  migliorare le condizioni di vita e di lavoro di tutti i cittadini. L’obiettivo è quello di diventare una federazione sindacale europea forte, che porti avanti la lotta sul piano europeo nell’interesse e al servizio dei lavoratori, e al contempo si faccia promotrice di un cambiamento reale.

E per raggiungere l’obiettivo, Uni Europa propone tre filoni strategici.

Cambiamo l’Europa facendo crescere le organizzazioni sindacali.  Attaccati, criticati, esclusi, i sindacati negli ultimi anni hanno subito diversi attacchi che hanno reso sempre più difficile il riconoscimento e il ruolo acquisito dopo anni di battaglie.  Per essere pronti a rispondere alle sfide e ai cambiamenti in atto, Uni Europa ha bisogno di sindacati forti; per poter migliorare i diritti e le condizioni di lavoro, garantire un equa remunerazione, e far sentire la propria voce nel dibattito economico. Ma per ottenere ciò è necessario riuscire a ricreare una base attiva e partecipativa più ampia.

Cambiamo l’Europa facendo crescere il potere della contrattazione. Uni Europa, insieme ai sindacati affiliati, si attiverà per rafforzare il potere contrattuale delle organizzazioni. È indispensabile continuare a battersi per i diritti collettivi e per invertire la tendenza delle politiche governative che continuano a limitare l’azione sindacale.

Cambiamo l’Europa facendo crescere in qualità i posti di lavoro. Le nuove tecnologie e la rapida evoluzione del mondo del lavoro, hanno modificato il settore dei servizi, sviluppando nuove forme di occupazione e di organizzazione del lavoro. Uni Europa vuole sviluppare una propria visione e azioni concrete affinchè il settore europeo dei servizi possa crescere, e di conseguenze creare posti di lavoro di qualità,  con buone condizioni di lavoro e con salari equi.

Tra gli altri impegni, la federazione europea dei servizi, vuole trovare il modo per parlare ai giovani, comprendere le loro esigenze e le richieste delle nuove generazioni, che più di tutti hanno subito il colpo della peggioramento economico,  tra le difficoltà di trovare un posto nel mondo del lavoro, e la crisi di fiducia nel futuro. Coinvolgere e motivare i giovani, per impegnarsi nel lavoro sindacale , diventa un obiettivo primario anche per aumentare la partecipazione dei giovani alle conferenze Uni Europa.

Il programma della conferenza