UNI Europa “Promuvere i CAE nel settore del lavoro temporaneo”

All’incontro del 21-06-2011 erano presenti rappresentanti sindacali di Randstad Belgio, Adecco Olanda, Manpower Austria, Manpower Germania, Adecco Belgio, Adecco Francia, Start People Belgio, Randstad Francia, Manpowwe Italia , Adecco Italia.

E’ stata presentata da UNI e da alcuni rappresentanti sindacali delle agenzie una presentazione generale dei risultati del
progetto TAW di UNI Europa iniziato nel 2010 e del quale questo è l’ultimo incontro previsto. Il progetto ha come scopo quelo di migliorare le reti di rapporti tra i vari sindacati operanti nel settore interinale per addivenire alla creazione di CAE nelle principali agenzie per il lavoro (Adecco, Manpower, Randstad).

Viene fatto il punto sulla situazione delle tre agenzie dei risultati raggiunti a fine progetto:

Adecco
: Non è stato purtroppo raggiunto un accordo per chiudere l’attuale piattaforma europea PACE e trasformarla
in un CAE effettivo sotto la nuova normativa europea EWC entrata in vigore il 05-06-2011. La piattaforma PACE cesserà comunque nel 2011.
Il motivo principale di rottura della trattativa è stato principalmente il fatto che Adecco non volesse un comitato di "informazione e consultazione"
come previsto dalla nuova direttiva . Nell’accordo si parlava solo di dialogo e non consultazione, inoltre venivano posti dei limiti alla partecipazione di UNI ed alla possibilità in futuro
di poter rivedere l’accordo. Stante la situazione non è stato possibile chiudere positivamente la trattativa.

Randstad
: Il comitato aziendale oggi esistente (frutto della fusione di Randstad e Vendior) analogamente a quello di Adecco
comprende membri di tutti i paesi europei. E’ stata scritta una lettera all’azienda per trasformare l’attuale comitato in un
EWC secondo la nuova direttiva. Sono state elaborate con UNI e proposte molte modifiche all’attuale piattaforma che di fatto
recepivano tutte le principali novità della direttiva EWC. Randstad ha accettato gran parte delle modifiche proposte,
modifiche che comunque non portano ad una piena definizione di un effettivo CAE. I membri dell’attuale comitato di fronte
alla scelta tra chiudere questa trattativa e rafforzare l’attuale comitato o rompere ed intraprendere il processo
di costituzione effettiva di un CAE han deciso non senza qualche momento di tensione interna per la chiusura dell’attuale
trattativa sulla piattaforma esistente rinunciando per il momento al CAE. La nuova piattaforma comunque è un buon passo
avanti verso la futura costituzione di un CAE.

Manpower
: rispetto alle altre agenzie per il lavoro Manpower è agli inizi rispetto alle attività CAE poichè il problema principale
è creare in questa azienda una rete di rapporti tra i vari rappresentanti dei lavoratori operanti nell’agenzia.
In Manpower non esistono comitati operanti a livello europeo preesistenti come in Adecco e Randstad, quindi non esistono effettive le relazioni tra i rappresentanti europei dei lavoratori, fatto salvo le relazioni si qui stabilite grazie al progetto di UNI.
Inoltre ci sono ancora dei problemi di riconoscimento della rappresentanza sindacale in alcuni paesi e di dialogo sociale oggi interrotto in altri. Con questo contesto non è al momento possibile avviare un CAE, va prima preparato il terreno.

E’ stata quindi aperta una sessione di domande ed approfondimenti sul tema negoziazione di CAE con l’ausilio di due esperti che
rispondevano alle domande della platea Jan Cremers (ETUC and University of Amsterdam (NL) e Simon Cox (EWC/TNC coordinator – EFFAT)

I partecipanti sono stati quindi divisi in gruppi di lavoro per agenzia ed è stato chiesto loro di pensare a come porcedere oltre nelle attività relative al proprio CAE e come ipotizzare nuovi progetti in collaborazione con UNI per continuare nell’atività. I risultati di questi gruppi di lavoro sono i seguenti:
Adecco
: i rappresentanti sindacali di Adecco presenti hanno preparato una lettera congiunta da inviare ad ogni responsabile HR di ogni paese per avviare ufficialmente il processo di creazione del CAE secondo quanto previsto dalla nuova direttiva.
Per qaunto concerne i nuovi progetti che UNI potrebbe avviare il gruppo di lavoro Adecco propone di realizzarne uno sul tema della discriminazione dei lavoratori, poichè sia in Belgio che in Francia il problema è molto sentito

Randstad
: perfezioneranno la piattaforma di accordo non CAE in modo che sia il più possibile vicina ai dettami della direttiva
EWC e la manderanno a tutti i membri del comitato oggi esistente. Chiedono che altri paesi che non hanno partecipato
attivamente fino a ora ai lavori (come Italia e Portogallo) si attivino. Inoltre ritengono di dover migliorare la comuncazione
tra i mebri dell’attuale comitato poichè molti problemi nel mancato avvio di un CAE in Randstad sono derivati dalla mancanza
di comunicazione e collaborazione e informazione tra i vari rappresentanti dei lavoratori.

Manpower
: E’ emersa la necessità di contattare il maggior numero di rappresentanti dei lavoratori europei, preferibilmente sindacalizzati,
presenti nei vari paesi. E’ palese la mancanza di rappresentanti della Francia (che è la più grande country Manpower europa).
Su questo si chiede quindi ad UNI collaborazione per coinvolgere rappresentanti Manpower della Francia e dei paesi Scandinavi.
Si decide che l’incontro Manpower Global organizzato da UNI il 5 settembre 2011 potrà essere l’occasione per incontrare il
maggior numero di rappresentanti europei Manpower. Tale incontro sarà anche per chiedere una controparte di Manpower Europa con la quale dialogare, approfittando della presenza di un rappresentante dell’azienda di Manpower Global. Inoltre visto che non è del tutto chiara
la struttura di Manpower a livello Europa sempre a Niyon UNI chiederà che Manpower fornisca uno spaccato dei paesi europei nei quali
opera (organigramma, numero lavoratori di staff per paese, situaizone del dialogo sociale e della rappresentanza sindacale )
In ultimo, contrariamente alle altre country è stato fatto presente che , oltre all’attuale progetto UNI, le rappresentanze
europee dei lavoratori Manpower non hanno al momento ne mezzi ne finanziamenti ne opportunità per lavorare in modo congiunto
al progetto visto che non esiste un comitato di lavoratori che operi a livello europeo in Manpower.

L’incontro si è quindi concluso con l’impegno di UNI a studiare un altro progetto per continuare le attività EWC nel settore TAW, includendo
magari altre aziende del settore che operano a livello europeo come Kelly Service e USG People. Inoltre UNI valuterà
la possibilità di avviare anche un progetto per il settore sul tema della discriminazione.

I prossimi appuntamenti segnalati da UNI saranno :

il forum sulla ratifica della convenzione 181 a Ginevra il 18 e 19 Ottobre 2011
Il congresso UNI Europa a Toulose il 3-4-5 Ottobre 2011
L’incontro Manpower Global del 5 settembre 2011 e l’incontro UNI TAW del 6 settembre 2011 a Niyon

Mara Riboni

RSA Manpower Filcams CGIL