Unes marcia verso 1.000 mld di ricavi

29/12/2000

loghino.gif (3272 byte)

ombraban.gif (478 byte)


Venerdì 29 Dicembre 2000
italia – economia
La società punta sui supermercati di vicinato.

In vista un’acquisizione nel 2001.
Unes marcia verso 1.000 mld di ricavi

MILANO La catena commerciale Unes marcia verso i mille miliardi di fatturato, prepara nuove aperture e studia acquisizioni di altre realtà commerciali. Per quest’anno il consolidato della società guidata da Bruno Nespoli dovrebbe attestarsi di poco al di sotto dei 900 miliardi di giro d’affari. La società ha acquisito lo scorso anno una catena di supermercati in provincia di Alessandria, con un fatturato di oltre 50 miliardi e ha aperto nuovi punti di vendita a Suzzara e Maranello.

Sono programmate altre tre nuove aperture per il primo semestre del 2001 con una superficie compresa fra i mille e i 1.500 metri quadrati di vendita, mentre è prevista l’acquisizione di un’altra piccola catena da 100 miliardi di fatturato che dovrebbe consentire di superare il traguardo dei mille miliardi di giro d’affari nel corso dell’anno prossimo.

Oltre allo sviluppo e alle acquisizioni Unes — come spiega Bruno Nespoli — sta attuando un piano di conversione di 19 negozi con formula discount in convenient store ed è impegnata in un programma di cambio e rinnovamento di immagine dei supermercati già operanti.

Negli ultimi cinque anni l’azienda, che continua a espandersi nel segmento dei supermercati di prossimità, ha realizzato 23 aperture e ha triplicato il numero degli esercizi in franchising operando una politica di investimenti e di sviluppo delle risorse umane (i punti vendita sono oggi un centinaio).

Sempre negli ultimi cinque anni la Unes ha incrementato il proprio fatturato del 41%, il margine operativo lordo è arrivato a 41 miliardi, con un incremento del 141%, il cash flow è pari a 29 miliardi, con un incremento del 254 per cento. Di recente, inoltre, nell’azionariato Unes è entrato anche il gruppo Finiper con una quota di minoranza.

L’azienda punta infine su un forte legame di fedeltà con il cliente: oltre il 75% delle transazioni alle casse avvengono attraverso la carta fedeltà, con un valore spesa che supera l’80% del fatturato. Di recente è stata anche lanciata una linea basata sulla valorizzazione delle produzioni italiane tipiche e di qualità.

V.Ch.