Unahotels apre sulle autostrade

25/06/2004


         
         
         
         
        ItaliaOggi Turismo
        Numero 151, pag. 16 del 25/6/2004
        Autore: di Fabio Donfrancesco
         
        Unahotels apre sulle autostrade
         
        Il gruppo realizzerà 12 nuovi alberghi.
         
        Il marchio Unahotels diventerà nei prossimi anni molto conosciuto non solo tra gli uomini d’affari, come lo è attualmente, ma anche tra i milioni di automobilisti che utilizzeranno la rete autostradale italiana. Ieri a Milano Elena David, amministratore delegato del gruppo alberghiero, ha annunciato la partnership con la società Autostrade per l’affidamento di strutture ricettive dislocate in 12 aree di servizio lungo la rete autostradale, nei tratti A1, A4 e A14. Unahotels ha infatti vinto la procedura di affidamento di Autostrade per l’Italia, gestita dall’advisor Roland Berger strategy consultants, dei nuovi 12 alberghi da realizzare ex novo o con l’adeguamento di strutture già esistenti, secondo la formula del ´build operate and transfer’.

        L’investimento complessivo previsto per il piano di restyling e riqualificazione delle aree di servizio è di circa 800 milioni di euro nel periodo 2002-2009. I primi alberghi saranno operativi alla fine del 2006. ´Il nostro gruppo ha stanziato per questo progetto circa 80 mila euro per camera, con una spesa totale di circa 80 milioni di euro’, ha spiegato l’amministratore delegato di Unahotels. ´Questa nuova sfida ci consente di interpretare l’evoluzione in atto del concetto di sosta in autostrada, attraverso un’operazione sicuramente molto impegnativa che ci apre, dopo quattro anni di crescita continua, ulteriori prospettive di sviluppo. Abbiamo valutato che il periodo di concessione di 20 anni ci consentirà un importante ritorno economico, con il raggiungimento del break-even a partire dal terzo anno dall’apertura. Il management della catena, insieme alla famiglia Fusi, azionista di riferimento, sta mettendo a punto il piano di finanziamento che si baserà su un mix di strumenti’.

        La tipologia delle strutture dotate di circa 100 camere, che verranno realizzate negli snodi autostradali situati nelle vicinanze dei centri industriali e commerciali, è mirata ad accogliere sia la clientela turistica in trasferimento per le mete di vacanze sia i businessmen in trasferta di lavoro. Ma alcune di esse potranno sfruttare anche l’accesso diretto dall’esterno della rete autostradale, secondo il sistema viario locale.

        I primi alberghi ad aprire le porte saranno a Sillaro, sulla A1 dopo Bologna, a Novate, sulla A4 nei pressi dell’area fieristica milanese di Rho-Pero, e in Brianza, sull’A4 in direzione Bergamo.

        ´Per offrire un servizio adeguato alla clientela stiamo programmando il potenziamento del servizio di call-center centrale per il booking e, a regime, saranno assunte in totale circa 250 persone che andranno ad aggiungersi alle attuali 450′, aggiunge David. ´Valutiamo in circa 30 milioni di euro l’anno il ricavo generato dalle nuove 12 strutture. Unahotels ha registrato, per il 2003, un risultato in crescita (33 mln di euro di fatturato), in controtendenza rispetto all’andamento generale del settore’.

        Il gruppo conta attualmente 12 alberghi, ma sono già annunciate quattro nuove aperture nel corso del 2004. L’offerta ricettiva in Italia, considerando i 12 hotel lungo le autostrade, raggiungerà quindi le 28 unità. (riproduzione riservata)