Una web camera «spia» i lavoratori: sciopero al Bingo

26/05/2003

              sabato 24 maggio 2003

              MERCOGLIANO
              Una web camera «spia» i lavoratori
              sciopero al Bingo

              ERMANNA GUACCI
              Lavoratori spiati da una web camera che registra ogni spostamento e scatta la protesta nella sala Bingo di Mercogliano, dove ieri i dipendenti si sono astenuti dal lavoro dalle 19 alle 24, programmando altri scioperi per questa sera e domani sera. Oggi incontreranno il sindaco di Mercogliano. Muniti di striscioni, insieme ai rappresentanti sindacali, i lavoratori hanno effettuato un sit-in dinanzi al Cineplex e hanno distribuito volantini con i quali hanno spiegato i motivi dell’agitazione.
              La web camera collegata al circuito internet installata all’insaputa dei dipendenti della sala giochi di via Nicola Santangelo ha suscitato una dura reazione tra i lavoratori che si sono sentiti lesi nei loro diritti essenziali.
              «Un comportamento – si legge in un comunicato diffuso ieri – che disattende lo statuto dei lavoratori, il contratto nazionale di lavoro e la legge 675 che tutela la privacy non solo dei lavoratori del Cineplex, ma anche dei clienti del locale».
              L’installazione della web-cam è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso nella sala giochi di Mercogliano dove i dipendenti sono in agitazione ormai da qualche settimana.
              «L’azienda – continua il comunicato – ha disatteso gli impegni presi nell’incontro con i sindacati il 19 maggio scorso che prevedevano, tra l’altro, l’installazione di un orologio marcatempo teso alla verifica immediata senza alcun equivoco delle ore lavorative per ogni singolo dipendente».
              Ad acuire la protesta anche il rinvio a lunedì prossimo dell’incontro che avrebbe dovuto svolgersi ieri nella struttura di Mercogliano, per discutere di questioni importanti, rimaste in sospeso.
              Tra queste: la definizione dei turni di lavoro e l’applicazione del contratto nazionale di lavoro. «I rapporti con la proprietà – ha sottolineato il segretario del settore Commercio e Turismo della Uil, Gerardo Petracca – sono notevolmente peggiorati. C’è molta tensione, soprattutto, con l’amministratore e il direttore di sala. Abbiamo tentato di sdrammatizzare per salvaguardare i diritti dei lavoratori più giovani, ma non abbiamo ricevuto segnali positivi dall’azienda che ha soppresso addirittura alcuni emolumenti dalla paga sindacale».
              Al fianco dei lavoratori della sala Bingo, in questo difficile momento anche sotto il profilo delle relazioni sindacali, si è schierato anche il sindaco di Mercogliano, Tommaso Saccardo, che attraverso una nota inviata al sindacato ha fatto sapere di essere disponibile a convocare le parti per tentare di dirimere la vertenza.