Una suite dalle suore

08/11/2007
    giovedì 8 novembre 2007

      Pagina 5 – Primo Piano

        FINANZIARIA
        GLI IMMOBILI COMMERCIALI DEL VATICANO

          Reportage
          Per tutte le borse

            Una suite dalle suore

              MARIA CORBI

              Niente da fare, neanche uno strapuntino per dormire in questo albergo del rione Monti, casa santa Sofia, gestito con piglio manageriale dalle Suore catechiste di Sant’Anna. Alla reception, un ragazzo straniero: «Abbiamo due gruppi in casa, ci dispiace, ma potete provare all’albergo qui vicino che fa gli stessi prezzi». Quanto? «Una singola 65 euro». Tariffa competitiva nel cuore della città eterna perennemente in crisi per mancanza di posti letto e con i listini degli hotel che volano alle stelle. E all’albergo consigliato dalle suorine il concierge ti spiega che questa è concorrenza sleale («ma non lo scriva per carità») visto che loro sono costretti a fare gli stessi prezzi delle sorelle di Sant’Anna ma a differenza loro devono pagare Ici e molti più stipendi («le suore lavorano gratis, o no?»). Dal giubileo in poi queste case religiose prestate al turismo si sono moltiplicate e fanno affari d’oro. Anche loro sono dotate di stelle e su Internet si possono trovare forum di viaggiatori che danno i voti ai vari servizi. Cliccatissimo e consigliato vivamente, soprattutto dai tedeschi, l’albergo delle Brigidine, a piazza Farnese, splendido palazzo quattrocentesco con vista sull’ambasciata francese e sulla coppia di meravigliose vasche di granito egizio che troneggiano nella piazza. Anche qui tutto completo nonostante i prezzi siano da hotel di lusso (120 euro per la singola, duecento per la doppia). I letti sono monacali, le pareti candide, i crocifissi alle pareti, tutto è appena ristrutturato.

              Ma anche spostandosi in periferia la disponibilità delle camere non è ampia causa incremento del turismo, soprattutto quello all’ombra del Vaticano. E per facilitare questa caccia al posto letto con benedizione della Cei è nato un vero portale che spiega: «Benvenuti nel Portale degli Istituti Religiosi, delle Case di Accoglienza e Case per Ferie dove l’incontro con la Natura, la Storia e la Cultura si sposa con il significato più profondo dell’ospitalità». E ce n’è veramente per tutti i gusti e per tutte le tasche, in ogni città d’Italia. A Roma, ovviamente, la scelta è infinita. Le brochure sono invitanti.

              Appia Antica, vicino alle Catacombe paleocristiane, c’è casa Domitilla (prezzi dai 67 della singola ai 170 della tripla), con stanze molto accessoriate: bagno privato con phon, tv, telefono, aria condizionata, cassetta di sicurezza e minibar. Alle pareti boiserie e stoffa con tende coordinate, un grande specchio davanti ai due lettini con copriletti di seta verde. Molto «hotel», poco «casa religiosa», tutto esaurito fino a fine novembre causa «vertice religioso», dice la signorina alla reception dove un cartello informa: Bancomat e carte di credito accettate.

              Sempre centrale, a due passi dal cupolone Casa Beata Margherita Caiani, in zona Prati, gestita dalle minime Suore del Sacro Cuore che accolgono famiglie e singoli con obbligo di rientro, tassativo per tutti, alle 22,30 di sera. E il coprifuoco è uno degli inconvenienti poco graditi agli ospiti di questi alberghi religiosi, anche se le cose stanno un po’ cambiando, ci dice una suorina che lavora dodici ore al giorno in una di queste strutture. «Cerchiamo di essere più elastiche ed è la stessa Cei a consigliarci in questo senso, in fondo da noi vengono persone che fanno una vacanza». E così magari si riesce anche a tornare a mezzanotte, con la complicità di un paio di chiavi concesso come eccezione per non intaccare la vocazione spirituale esente Ici di queste case vacanze.

              Salendo per Monteverde, tra il verde di villa Sciarra e villa Pamphili ecco Villa Maria delle Suore Salvatoriane. Posizione strategica, vicinissima al Vaticano e Castel Sant’Angelo, «raggiungibili a piedi in circa 20 minuti, attraverso la passeggiata del Gianicolo», come spiegano le ospiti velate che allettano i clienti ricordando che sono vicine a Trastevere «dove troverete pizzerie e ristoranti pronti ad accogliervi per farvi assaporare la tipica cucina romana, in 10 minuti utilizzando i mezzi pubblici si può raggiungere il centro storico».

              Molte tappe nella guida agli hotel equo-spirituali: «Noi ti indichiamo la strada… a te il piacere di scoprire il percorso e la tua struttura viaggiando per l’Italia».