Una Hotels si rafforza nel Sud

09/07/2002

Martedí 09 Luglio 2002



La catena fiorentina investe 42 milioni € per due immobili a Napoli e Catania
Una Hotels si rafforza nel Sud
FIRENZE – Una hotels & resort sbarca a Napoli e Catania. La mossa, attraverso l’acquisto di due strutture da cento camere ciascuna, con un investimento complessivo di 42 milioni di euro, segue le operazioni di Milano Malpensa, Bologna e Firenze, e precede il prossimo, probabile ingresso sulla piazza di Roma. La catena alberghiera controllata dal gruppo toscano Fusi, presente in Italia nel segmento "4 stelle business", nel 2001 33,49 milioni di euro di ricavi e 11,89 milioni di Ebitda, si appresta a realizzare il progetto annunciato un anno e mezzo fa dal direttore generale Elena David, mirato a creare un polo nazionale nel settore. «Non abbiamo perso tempo – commenta la manager che guida Una hotels – e, grazie ai colpi messi a segno in Campania e Sicilia, siamo a buon punto per centrare l’obiettivo». Per quanto riguarda Napoli, l’affare riguarda l’ex Palace hotel (23 milioni di euro), un albergo di sei piani, con centro congressi, davanti alla stazione, che sarà completamente ristrutturato. A Catania, invece, è stato perfezionato l’acquisto dell’ex Central Palace (19 milioni di euro) in via Etnea, uno degli hotel più prestigiosi della città. Anche in questo caso, è prevista una ristrutturazione radicale con centro fitness, sei sale riunioni, ristorante da 180 posti, oltre a 97 camere. Dagli attuali nove a 14 alberghi entro il 2005, con le aperture di Firenze (primi mesi del 2003), Bologna (metà 2003) e Cerro Maggiore, vicino Malpensa (inizio 2004). A cui si aggiungerà L’Una Villa Le Maschere nel Mugello, sempre nel 2004. «Abbiamo in corso investimenti per 107 milioni e nel giro dei prossimi tre anni, progressivamente, arriveremo a regime con l’intera catena – dice Elena David -. Le acquisizioni, tutte in forte sinergia con le attività nel campo edilizio e delle costruzioni del nostro gruppo di controllo, rappresentano un buon boccone da digerire e mettere a reddito, e su questo impegno focalizzeremo la squadra nei prossimi mesi». Una hotels, che nel 2001 ha avuto un’occupazione media delle camere del 71,3% e un rendimento di 107,94 euro (97,92 nel 2000), guarda però con interesse alla possibilità di entrare anche su Roma. «Ci stiamo lavorando e non è escluso che si riesca a concretizzare qualcosa entro breve, probabilmente già nel corso dell’anno», rivela il direttore generale del gruppo alberghiero fiorentino. Sarà una nuova acquisizione? «È possibile – dice – anche se in prospettiva, una volta creata la catena nazionale e affermato il marchio Una, saremo pronti e disponibili a operazioni di semplice gestione». La squadra manageriale c’è, con l’arrivo di Paolo Bencini (ex Starhotels) per l’area finanza, che affiancherà il direttore generale, il direttore commerciale Daniele Giovenali e quello tecnico, Luigi Rossetti. E adesso stanno arrivando anche gli alberghi. «Presto saremo tra i primi cinque operatori del settore in Italia», conclude Elena David.

Cesare Peruzzi