Una Hotels apre a Bologna

19/03/2002





Per la catena fiorentina nuovo investimento da 20,6 milioni €
Una Hotels apre a Bologna
M.Cav.
MILANO – Una Hotels & Resorts sbarca anche a Bologna con un investimento da 20,6 milioni di euro e mette a segno così, in pochi mesi, una serie di "colpi" (ristrutturazioni comprese) per un totale di 70 milioni di euro. Elena David, direttore generale della catena alberghiera (già nota come Bonaparte) che il gruppo fiorentino Fusi ha rilevato dalla Finpart, l’aveva promesso: una raffica di acquisizioni per raggiungere nel minor tempo possibile un assetto nazionale e non più solo lombardo, come ai tempi della Finpart. Con Bologna, Una Hotels & Resorts allunga la catena con un altro pezzo, il tredicesimo, anche se non tutti gli alberghi sono già operativi. Dieci strutture sono hotel cittadini (nove in proprietà e uno in franchising), mentre tre sono resorts, cioè strutture ricettive destinate al turismo e al tempo libero, tutte in Toscana e già detenute dal guppo Fusi. In tempi brevi la David assicura che arriveranno anche le acquisizioni in ponte a Napoli, Roma e Catania. A Bologna è stato acquistato l’edificio, di fronte alla stazione centrale, che ospitava gli uffici Unipol. L’albergo, che aprirà a metà dell’anno prossimo, avrà 99 camere e sarà un «design hotel assolutamente innovativo – promette il direttore generale del gruppo – un luogo d’incontro per la città, da vivere anche senza le valigie». A novembre scorso il gruppo – che conta attualmente su 930 camere – aveva annunciato l’acquisizione di una struttura industriale di oltre 5mila metri quadrati alle porte di San Frediano, uno dei quartieri della "vecchia Firenze". Qui il gruppo Fusi – che nasce proprio come costruttore immobiliare – ha già avviato i lavori di ristrutturazione che porteranno a realizzare un Una Hotel di 86 camere. Il costo totale per il nuovo Una Hotel Vittoria, tra acquisto dell’area e successivi lavori, è di 40 miliardi di lire, ovvero lo stesso ammontare di Bologna. L’apertura è prevista per settembre di quest’anno. Lavori in corso anche a Cerro Maggiore, non lontano dall’aeroporto di Milano Malpensa, dove nel 2004 aprirà il nuovo albergo al servizio dell’aeroporto intercontinentale. Nel Mugello, invece, i cantieri del gruppo Fusi sono stati aperti per restaurare l’Una Villa Le Maschere (che aprirà all’inizio del 2004), che si affianca a Una Fattoria Santo Stefano e Una Palazzo Mannaioni per formare il nucleo leisure della catena. Per quanto riguarda il bilancio, al 31 dicembre 2001 Una Hotels aveva realizzato un fatturato di 64,7 miliardi di lire (60 miliardi nel 2000), con un tasso di occupazioen delle camere pari al 72% e un Revpar (ricavo medio per camera) di 208mila lire. Il budget 2002 indica invece un giro d’affari di 37,5 milioni di euro (poco più di 72 miliardi di lire). Sui conti influirà per quattro mesi l’apertura dell’albergo fiorentino, che peraltro non dovrebbe essere ancora in grado di alimentare un giro d’affari particolarmente significativo. A livello di gruppo, Fusi supera i 200 milioni di euro di fatturato aggregato e la sola capofila del business edilizio, la Baldassini Tognozzi, ha ordini per circa mezzo miliardo di euro.

Martedí 19 Marzo 2002