Una domanda per recuperare il riposo

25/02/2002





Una domanda per recuperare il riposo
Le giornate di riposo compensativo per donazione di sangue possono formare oggetto, su domanda all’Inps, di accredito figurativo. La giornata di riposo � di 24 ore con inizio dal momento nel quale il lavoratore dipendente (compresi gli operai agricoli) si � assentato dal lavoro oppure, in assenza di questo riferimento, dal momento della donazione risultante dal certificato medico. Il lavoratore ha l’obbligo di presentare al datore di lavoro una serie di certificazioni (certificato del medico che ha effettuato il prelievo del sangue; dichiarazione del donatore attestante la gratuit� della donazione, il godimento del riposo, la riscossione dell’indennit� e l’importo percepito). Il datore di lavoro deve conservare agli atti aziendali per dieci anni i certificati medici e le dichiarazioni dei donatori di sangue. Il compenso spettante scatta in relazione alla durata dell’assenza del posto di lavoro. Il compenso � quello corrispondente alle ore non lavorate comprese nelle 24 ore di riposo. Il rimborso dell’indennit� viene effettuato dall’Inps attraverso il conguaglio per le aziende soggette al Dm10/2 (va allegato anche il riepilogo mensile dei singoli percipienti utilizzando l’apposito modello Inps). L’importo corrisposto ai donatori di sangue per le giornate di riposo va indicato nel quadro D del modello Dm10/2 con la dizione �Donatori di sangue� e il codice S110, mentre le differenze di aumenti stabiliti dai contratti con efficacia retroattiva vanno indicati sempre nel quadro D ma con la dizione �Diff.don.sangue� e il codice S111. Le aziende non soggette al sistema Dm10 e gli artigiani che occupano solo apprendisti per ottenere il rimborso devono presentare all’Inps domanda, formulata su apposito modello, entro il mese successivo a quello della donazione, allegandovi il riepilogo mensile dei percipienti e le dichiarazioni dei singoli lavoratori. Il rimborso non scatta in caso di mancata o parziale donazione inferiore ai 250 grammi determinata da motivi sanitari o altri motivi. Il medico, per�, dovr� ugualmente certificare la mancata o parziale donazione per giustificare l’assenza dal lavoro. Ecco le condizioni per poter ottenere l’accredito figurativo dei contributi: effettuazione del prelievo di sangue presso un Centro di raccolta fisso o mobile o un Centro trasfusionale o un Centro di produzione di emoderivati regolarmente autorizzati dal ministero della Sanit� (ora Salute); avvenuto rimborso da parte dell’Inps al datore di lavoro del donante della retribuzione corrisposta per la giornata di donazione del sangue; raggiungimento di 250 grammi della quantit� di sangue donata. La domanda di accredito deve essere corredata da un certificato rilasciato dal medico che ha effettuato il prelievo del sangue e da una dichiarazione del donatore. Dal certificato medico devono risultare i seguenti dati: il carattere gratuito della donazione del sangue; il giorno e l’ora del prelievo; i dati anagrafici del donatore; la quantit� di sangue prelevata; gli estremi dell’autorizzazione al prelievo rilasciata dal ministero della Sanit� al Centro presso il quale � stata effettuata la donazione. La dichiarazione del donatore deve contenere l’indicazione della giornata di riposo della quale ha beneficiato e della retribuzione percepita e il carattere gratuito della donazione di sangue.

Luned� 25 Febbraio 2002