Un rebus la nuova busta paga in euro

09/10/2001
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Un rebus la nuova busta paga in euro
Martedì 9 Ottobre 2001
L’ADUSBEF DENUNCIA: «E’ GIA’ PARTITA LA CORSA AGLI ARROTONDAMENTI»
Ancora incerto il calcolo di decimali, detrazioni e anzianità
 
ROMA
A due mesi dal debutto la grande macchina dell’euro è in piena attività. Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha ricevuto ieri pomeriggio al Quirinale, per la presentazione della campagna sull’euro, il sottosegretario all’Economia e alle Finanze Vito Tanzi, presidente del Comitato Euro, con il segretario generale del comitato Giancarlo Del Bufalo.
Ma se il conto alla rovescia è cominciato da tempo non tutto è ancora a posto. Così mentre l’Adusbef denuncia che è già partita la corsa agli «arrondamenti», perplessi e preoccupati sono tanti, tra commercialisti e ragionieri, che presto saranno chiamati a calcolare in euro le buste paga degli italiani. Tra gli interrogativi a cui sono chiamati a rispondere, gli addetti alla contabilità di diverse aziende pubbliche e private, ci sono quelli riguardanti il calcolo delle detrazioni fiscali, quelli circa gli scatti di anzianità e, non ultimi, quelli che riguardano la valuta con la quale si pubblicheranno i bilanci del 2001.
Pochi di loro infatti sono davvero nelle condizioni di rispondere e molti evidenziano come troppi siano i punti «poco chiari», persino nelle note esplicative fornite dal ministero Parecchi commercialisti e ragionieri sottolineano in questi giorni come molta confusione derivi dal calcolo dei decimali nel processo di conversione, e dal fatto che, nel passaggio dalla lira all’ euro, non si potranno convertire valori inferiori alle 20 lire, che è infatti pari ad un centesimo di euro, unità minima a disposizione. «Mancano pochi mesi ed ancora non so cosa farò dello scatto quotidiano di 5 lire di un nostro dipendente che usufruisce di una vecchia indennità », ha detto Antonio Episcopo, addetto al reparto paghe della ditta Angelini.
Numerosi altri addetti al servizio paghe di diverse aziende hanno confessato di non essere ancora preparati adeguatamente ad affrontare l’ euro nel preparare le nuove buste paga e nel calcolare lo straordinario; «non c’è chiarezza», dicono in tanti.
«Nemmeno i regolamenti in merito al calcolo dei decimali sono chiari» sostiene Gianni Peluso, tecnico informatico addetto alla realizzazione di un software di conversione». Gli fa eco Antonio Nanni, commercialista della Buffetti, secondo il quale» il ministero non è chiaro abbastanza in merito alle disposizioni sulla pubblicazione del prossimo bilancio». E per questi chiarimenti i tempi stringono.


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