Un muro di scogli tra noi e i bagnanti non vediamo chi affoga

08/08/2011

Rimini – SALVARE i bagnanti? Un ‘impresa sulle spiagge di Rimini nord, in particolare a Viserba e Rivabella,dove le torrette dei marinai di salvataggio «sono posizionate davanti alle scogliere, impedendo ai bagnini di poter facilmente ed immediatamente sorvegliare lo specchio di mare che ha di fronte» . A denunciarlo ancora una volta è la Cgil, che se la prende con la cooperativa bagnini della zona, «gestita guarda caso da Giorgio Mussoni» . Ovvero il presidente di Oasi Confartigianato, «lo stesso che rifiuta di rinnovare il contratto ai marinai di salvataggio e di concedere loro i 100 euro a stagione (25 mensili!)» . «Ricordiamo che in quella zona sottolinea dalla Cgil Mauro Rossi dopo le varie segnalazioni nei giorni scorsi si è tenuto un sopralluogo da parte di Capitaneria di porto, Comune, polizia marittima (ed era presente lo stesso Mussonij, al termine della quale tutti i presenti hanno convenuto sulla necessità di intervenire rapidamente per ripristinare le condizioni di sicurezza . Eppure a oggi tutto tace!» . Un l’atto inaudito, attacca il sindacato, vist0 che ne va della sicurezza de i riminesi e dei turisti che fanno il bagno . «Lo scorso anno ricorda Rossi solo per caso un marinaio di salvataggio, trovandosi già in mare per soccorrere due persone, si è accorto di una terza persona che stava affogando al di là degli scogli» . Il sindacato ce l’ha anche col Comune, che «continua ad avallare piani di sicurezza che in quella zona che puntualmente non vengono rispettati». Rossi chiede al sindaco Cenassi di pronunciarti e intervenire. Intanto non si ferma l’agitazione tra i marinai per il mancato del contratto. «Lo sciopero del 14 agostp è con fermato continua Rossi già lunedì inizieranno le varie assemblee con i marinai per decidere le iniziative di protesta».