Un miliardo per i più poveri

28/09/2007
    venerdì 28 settembre 2007

    Pagina 5 – Primo Piano

      Un miliardo per i più poveri

        Per tranquillizzare
        la sinistra si punta
        sulle famiglie
        di «incapienti»

          STEFANO LEPRI

          ROMA
          Soldi per i non autosufficienti, per gli sfrattati, per il piano casa: il decreto-legge di fine anno conterrà spese sociali sollecitate dalla sinistra, e forse gli sgravi fiscali destinati ai più poveri, agli «incapienti». Dal 2008 decorrerà l’intero piano di sgravi fiscali: meno Ici, un centinaio di euro, e uno sgravio analogo per chi vive in affitto; aliquote più basse per l’Irap, 3,9% invece che 4,25%, e per l’Ires, l’imposta sulle società, 28% invece di 33%; misure di semplificazione tributaria per tutti gli autonomi, oltre al forfait con imposta unica al 20% per i contribuenti minimi.

          La scelta definitiva sulle misure da anticipare al 2007 (fino a due miliardi) la farà il Consiglio dei ministri oggi. Ieri ad appianare le divergenze politiche è saltato fuori un altro miliardo che era stato tenuto di riserva; rischia di finire assai più in spese sollecitate anche da altri ministri della sinistra, come l’università e l’ambiente, che in un calo di tasse. L’idea di Tommaso Padoa-Schioppa resta di evitare un aumento della pressione fiscale, sia nel 2007 sia nel 2008, oltre la soglia del 43% rispetto al prodotto lordo. Ma a frenare la spesa corrente non si riesce: nel 2008 sarà superato il record del 40%, toccato nel 2005 sotto il centro-destra.

          Per evitare l’aumento della pressione fiscale occorrono sgravi, sia nel 2007 sia nel 2008. L’Ici sulla prima casa, nel 2008, dovrebbe essere abbassata di 105 euro, elevando l’attuale franchigia da 103 euro a 208. Lo sgravio Irpef per le famiglie in affitto sarebbe di importo analogo. Partirà anche l’unificazione di assegni familiari e detrazioni Irpef per i figli in una unica «dote fiscale», da versare con un assegno anche agli «incapienti», ossia ai redditi troppo bassi per godere delle detrazioni Irpef. Ne godranno anche i lavoratori autonomi.

          Il calo delle aliquote Ires e Irap piace alla Confindustria, benché compiuto a parità di gettito, con un allargamento della base imponibile: «Ci aspettiamo effetti positivi per la crescita»; nelle norme in arrivo c’è inoltre «un forte contenuto di semplificazione». L’ammontare della manovra viaggia ora oltre i 18 miliardi di euro: da 7,5 a 7,9 per il decreto-legge, che è a carico del bilancio 2007, 10,5 circa per la legge finanziaria 2008; i contenuti principali dei due provvedimenti sono illustrati qui a fianco.