Un mese in meno di lavoro Bagnini pronti allo sciopero

12/07/2014   (il Gazzettino)

Bagnini di salvataggio in stato diagitazione con rischio sciopero. E quanto hanno proclamato le organizzazioni sindacali Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil di Venezia dopo l`assemblea con i lavoratori, lunedì scorso. Il passo successivo, se la controversia non verrà risolta, sarà quello di indire uno sciopero per la fine del mese o al massimo nei primi giorni di agosto. Quindi nel clou della stagione, con tutte le ripercussioni del caso a livello di sicurezza per i bagnanti ma anche per l`immagine della città. Una possibilità già prospettata alla Jesolo Turismo, la società pubblico-privata che gestisce il servizio di salvataggio in gran parte della spiaggia di Jesolo. «Come già evidenziato più volte – spiegano i segretari sindacali Luca Zuin, Caterina Boato e Luigino Boscaro – restano ancora numerose questioni irrisolte, tra le quali la messa in discussione della contrattazione integrativa aziendale (appena rinnovata lo scorso anno), la volontà di disconoscere la "pianta organica" che garantisce il principio di precedenza per i dipendenti stagionali, la mancanza di un chiara definizione della contrattazione collettiva applicata in azienda, la carenza dell`applicazione delle procedure in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolar modo sul tema della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, ol- tre all`assenza di riscontro alle indicazioni utili al miglioramento della competitività della società». A preoccupare i lavoratori, però, sarebbe soprattutto il "taglio" di una mensilità nella stagione, che colpirebbe circa un terzo dei 61 bagnini assunti. Nona caso i sindacati ricordano la vocazione "sociale" della Jesolo Turismo, finalizzata alla destagionalizzazione delle attività e al miglioramento dell`occupazione per i cittadini del litorale, chiedendo così "di poter operare nelle migliori condizioni possibili". «Chiediamo al sindaco Zoggia, in quanto rappresentante del maggior azionista della società – concludono i sindacalisti – di tener fede all`impegno preso nel corso dell`incontro tenutosi in comune lo scorso aprile di voler riaprire il tavolo sindacale e trovare una sintesi delle diverse istanze, al fine di scongiurare lo sciopero».