Un buono spesa alla Coop Al via un gruppo d’acquisto

21/06/2010

La novità è il punto 4: sostituzione della classica cena natalizia aziendale con un buono Coop da 50 euro. «Le persone sono contentissime, l’abbiamo inserita quest’anno come parte fissa nel contratto integrativo», dice Marco Scippa, direttore risorse umane di Elica. Il programma Elica Company Welfare ha fatto vincere il 2 febbraio all’azienda marchigiana, leader mondiale nelle cappe da cucina (sue quelle a forma di lampadario), quotata in Borsa (+28% nell’ultimo anno), 1.400 dipendenti in Italia, il premio Etica e Impresa per il Contratto Integrativo: promosso, fra l’altro, da Cgil, Cisl e Uil.
L’accordo con Coop è un’inedita, anche perché il presidente di Elica, Francesco Casoli, è senatore Pdl. Ecco gli altri tre punti del contratto, siglato nel luglio 2008, in vigore dal 2009 e in scadenza nel 2012: 1) permessi aggiuntivi per i padri, oltre a quelli di legge; 2) permessi aggiuntivi fino a un mese, a retribuzione ridotta, per i lavoratori extracomunitari, l’8% dei dipendenti («Devono tornare a casa per tempi lunghi», dice Scippa); 3) supporto per problemi di alcool o droga, con aspettativa e accompagnamento in comunità.
Sul welfare aziendale, Etica rivendica la primogenitura: «Siamo stati i primi, anche rispetto a Luxottica — dice Scippa —. Volevamo un integrativo diverso. È partito dall’azienda, all’inizio il sindacato non era d’accordo». Ora sta lavorando alla costituzione di un piccolo gruppo d’acquisto fra dipendenti, per risparmiare sulla spesa di prodotti di marca, come la pasta: «Prezzi ribassati del 10% rispetto a Coop. Dovrebbe entrare in integrativo nella seconda parte dell’anno». In più c’è il programma Elica Life: soggiorni estivi all’estero per i figli dei dipendenti, palestra interna aperta il mese scorso, libri di scuola pagati. Modello americano? « No, Olivetti » . Negli ultimi due anni, con la crisi, l’azienda ha chiuso due stabilimenti. Sono uscite 129 persone: «Esodo volontario». Il welfare è stato materia di scambio? «No, la procedura di mobilità è stata firmata dopo l’integrativo. Ma ha aiutato il clima: neanche un’ora di sciopero».