Un bando internazionale per l’area di Termini

24/02/2010

ROMA— Un invito internazionale da pubblicare sui principali quotidiani economici, dal Financial Times al Wall Street Journal, per riqualificare l’area di Termini Imerese. In palio, 100 milioni attraverso lo strumento del contratto di programma, da aggiungersi ai 350 della Regione Sicilia. Questa la via che il ministero dello Sviluppo economico sta perseguendo per allargare il numero delle offerte dirette a rilevare il sito che la Fiat lascerà a fine 2011. La soluzione dunque, non c’è ancora o comunque non è a fuoco: non per niente l’ advisor Invitalia sta chiedendo a chi ha fatto una proposta, di dettagliarla. Il passo successivo sarà la compilazione di una short list che potrebbe essere già presentata nell’incontro del 5 marzo a palazzo Chigi. Ma i tempi sono ancora molto lunghi. Due i particolari da tener presente perché potrebbero condizionare la scelta finale: il sito della Fiat occupa solo un terzo dell’area disponibile, che dunque potrebbe ospitare più di una iniziativa. Il secondo punto è l’anzianità dei dipendenti che, come la stessa Fiat ha rilevato, sono in buona parte prepensionabili. Aspetto che, per ora, sta passando sotto traccia per non scatenare proteste, ma che rende possibile anche una profonda mutazione della vocazione del sito. Proprio ieri il presidente del Senato, Renato Schifani, ha detto che a Termini Imerese «deve esserci l’impegno di tutti, istituzioni, imprenditori e società civile per mantenere i posti di lavoro». Intanto la cassa integrazione non risparmia i colletti bianchi: dal 22 al 28 marzo e dal 6 all’11 aprile, a Mirafiori, coinvolgerà i dipendenti dell’Auto, della Powertrain e degli Acquisti.