Un arbitro per le liti sul lavoro

11/03/2002



Un arbitro per le liti sul lavoro
C.Pas
(DAL NOSTRO INVIATO)

VERONA – Non solo confronti di principio o estenuanti trattative: Verona apre la strada anche alla conciliazione nei rapporti fra sindacati e imprenditori. Lo fa grazie ad un accordo siglato fra l’Associazione industriali e i segretari generali provinciali delle tre principali sigle sindacali: Roberto Fasoli per la Cgil, Sergio Facchinetti per la Cisl e Giuseppe Bozzini per la Uil. L’intesa, fra le prime del genere in Italia, formalizza l’istituzione di una commissione sindacale che avrà sede presso Assindustria e sarà composta da due membri, uno in rappresentanza dell’organizzazione imprenditoriale, l’altro del sindacato cui il lavoratore ha conferito il proprio mandato. Compito della commissione sarà tentare di trovare un punto di conciliazione fra le parti per controversie sui rapporti di lavoro regolati dall’articolo 410 comma 1 del Codice di procedura civile. La conciliazione, se andrà a buon fine, ridurrà notevolmente i tempi della controversia e contribuirà anche a snellire l’attività di chi, dai protagonisti fino ai giudici, è oggi chiamato a dirimerla. «Imprenditori e sindacati – ha detto commentando l’accordo il presidente di Assindustria Verona, Alessandro Riello – svolgono il loro ruolo ma sono anche impegnati a trovare punti di incontro in modo da abbreviare e rendere meno onerose le procedure che gravano sul rapporto impresa-lavoratore. La valorizzazione e la semplificazione del rapporto sono quindi elementi comuni alle due parti. Ma il significato profondo di questa intesa – ha aggiunto Riello – è che le organizzazioni imprenditoriali e quelle sindacali vogliono comunque mantenere un dialogo sui grandi temi e sulle questioni pratiche. È una dimostrazione che i problemi si possono risolvere insieme e si possono modificare anche aspetti sostanziali del rapporto portando avanti il dialogo sulle questioni concrete, come è appunto questa».

Sabato 09 Marzo 2002