Ulivo, vertice coi sindacati

19/07/2002

19 luglio 2002



Lunedì Fassino e Rutelli incontrano i leader delle confederazioni
Ulivo, vertice coi sindacati
ROMA – I tre leader sindacali di Cgil Cisl e Uil, Sergio Cofferati, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti si ritroveranno lunedì prossimo attorno allo stesso tavolo, per la prima volta dopo lo strappo sulla firma del cosiddetto Patto per l’Italia, per discutere con lo stato maggiore dell’Ulivo del Dpef. Questo grazie all’iniziativa dei capigruppo di Camera e Senato del Centro-sinistra che hanno organizzato una riunione in tal senso, alla quale parteciperanno anche il presidente della Margherita Francesco Rutelli e il segretario dei Democratici di sinistra Piero Fassino. A conferma del fatto che il Centro-sinistra si sente impegnato a fondo per ritrovare le condizioni per lavorare a favore dell’unità sindacale. In questo modo sembra prendere consistenza l’ipotesi sulla quale hanno insistito, sia pure con accenti diversi, i rappresentanti dei partiti dell’Ulivo, secondo la quale la spaccatura sindacale pur grave è tutt’altro che ineluttabile e irreversibile. Tesi questa che è stata più volte avanzata dagli esponenti della Margherita e dei Ds. E che è passata indenne anche dall’ultima riunione del direttivo dei Democratici di sinistra, conclusasi grazie alla mediazione del responsabile lavoro Cesare Damiano con l’approvazione di un documento condiviso anche dalla grande maggioranza del cosiddetto correntone. Del resto la presenza allo stesso tavolo dei leader della Cgil e della Cisl e della Uil sembra dare ragione a chi, come Umberto Ranieri, nel corso dell’ultima riunione del gruppo dirigente della Quercia aveva spiegato che, per quanto grave lo strappo di Cisl e Uil, non poteva in alcun caso configurarsi come una sorta di collateralismo con il Governo Berlusconi. E così Rutelli, al quale fa ancora capo la leadership dell’Ulivo, ha potuto a buon diritto dire che l’organizzazione dell’incontro «è un fatto positivo perché si cerca di allargare la base del dialogo alla vigilia del confronto con il Governo sul Dpef e la Finanziaria». Ma proprio nella Margherita è esploso ieri un piccolo caso. Non è piaciuta, infatti, ai prodiani la partecipazione di Enrico Letta a un convegno organizzato dall’Udc a Parma. «Non flirtare con chi pasticcia», ha detto Franco Monaco. «Nessuno pensa a terzi poli», ha replicato Letta. Sull’incontro con i sindacati, infine, Pierluigi Bersani ha spiegato che «l’Ulivo illustrerà ai sindacati le proprie linee per Dpef e Finanziaria, anche sui punti che interessano loro maggiormente come l’inflazione programmata». Nuovi incontri comunque avrà il Centro-sinistra nella prossima settimana, prima di tutto con i rappresentanti di piccole e medie imprese.

G.Co.