UITA-HRCT Gruppo di lavoro sulle Catene Alberghiere

Il comitato ristretto della UITA sulle catene alberghiere si è riunito il giorno 01 di aprile a Ginevra ed era formato da sindacalisti provenienti da varie nazioni europee, dal Giappone, dagli Usa, dall’Argentina e dal Sud Africa. Per la Filcams hanno presenziato Gabriele Guglielmi e Nicola Poli. Il comitato ha prima discusso sullo stato delle relazioni con Accor, Melia e R….. . Con Accor ci sono stati nel passato recente momenti di scontro per il fatto che i proprietari degli hotels affiliati al gruppo in alcune parti del mondo (nord America e Indonesia soprattutto) rifiutano l’attività sindacale. Dopo varie campagne di protesta Accor finalmente ha intrapreso azioni di persuasione verso i propri affiliati affinchè rispettino i fondamentali diritti dei lavoratori; ciò ha ottonuto qualche risultato, ma in alcune aree geografiche (tra cui il Canada! ) persistono problemi.
Con Melia si è giunti alla firma di un Accordo Globale, che ribadisce regole e comportamenti che per le legislazioni di molti Paesi non rappresentano alcuna novità, ma in alcune parti del mondo sono un sicuro avanzamento per le condizioni di vita e lavoro dei dipendenti (siano diretti o meno) di questa catena spagnola.
Per quanto riguarda Radizor, catena alberghiera presente soprattutto nel Nord Europa, i lavori sono in ritardo rispetto alla tabella di marcia concordata.
Durante la giornata è stato dato ampio ampio spazio alla campagna IUF per le cameriere ai piani ( http://www.iuf.org/show.php?lang=en&tid=221 ) discutendo sia del logo sia delle azioni future da intraprendere per rendere esigibile quanto viene enunciato nella campagna.
Durante la discussione la Filcams CGIL ha messo sul tavolo il coinvolgimento dei sindacati presenti nel progetto SAFE HOST, riguardante la tutela dei minori nella filiera del turismo.