Ue: I salari non devono rincorrere l’inflazione

10/12/2007
    sabato 8 dicembre 2007

      Pagina 7 – Politica

      Unione europea

        I salari non devono
        rincorrere l’inflazione

          L’aumento temporaneo dell’inflazione non deve comportare insostenibili rincorse salariali. Sulla questione salari la Commissione europea interviene a gamba tesa.

          La tesi della Ue, espressa nel rapporto annuale sulla strategia di Lisbona che sarà varato martedì a Strasburgo, sostiene che le retribuzioni «devono riflettere le condizioni locali del mercato del lavoro».

          L’indicazione comunitaria si inserisce in un momento delicato. L’aumento dei salari è all’ordine del giorno non solo in Italia. In Germania, ad esempio, è sul tavolo il salario minimo, sul quale si è pronunciata (contro) la Bce. In Francia i redditi da lavoro non hanno più la tendenza a progredire dal 1978 a causa dell’estensione del lavoro a tempo parziale.