Udine. Vigilanza privata: domani protesta in Prefettura

05/04/2006
    mercoled� 5 aprile 2006

      Pagina 4 – Udine

        Vigilanza privata: domani protesta in Prefettura

          Sciopero domani per i lavoratori della vigilanza privata che in regione sono circa 600, di cui 300 in provincia di Udine.

          �Il settore ha ultimamente ampliato la gamma dei servizi, passando dalla classica ronda notturna, piantonamento fisso davanti a banche, uffici pubblici, trasporto valori, al caricamento bancomat, casse automatiche autostradali, sala conta, pronto intervento su tele allarmi e si parlava anche di un possibile utilizzo, in futuro, nelle stazioni ferroviarie e negli stadi�, spiega Massimo Onida della Fisascat Cisl.

          �La paga per cui un nuovo assunto rischia la vita � di 929,48 Euro lordi mensili, e il lavoratore, per poter operare, si deve anche sobbarcare il costo dell’acquisto dell’arma. La tanto agognata riforma del settore che rimarchiamo � normata da leggi che risalgono al 1934, ha ottenuto l’ennesimo rinvio lasciando le guardie giurate senza una chiara definizione giuridica della loro professione – continua il sindacalista –. Il testo del contratto ci sono, l’accordo salariale anche, manca l’emanazione di un decreto interministeriale nato sulla bozza di un articolato condiviso dai sindacati e dalle associazioni datoriali. Senza l’emanazione del Decreto interministeriale non si arriva alla firma definitiva del rinnovo contrattuale e le parti datoriali si rifiutano di anticipare gli aumenti salariali accordati che sarebbero dovuti decorrere dal gennaio. Dopo 24 mesi di paziente attesa gli operatori del settore non sono pi� disponibili ad ulteriori rinvii. Per questi motivi abbiamo deciso di scendere in piazza a manifestare le nostre ragioni�.

            Le Segreterie Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs-Uil di Udine hanno organizzato una manifestazione di protesta per domani, alle 9.30, davanti alla Prefettura.