TUTTI IN PIAZZA. I LAVORATORI DELLA CGIL SI FERMANO

12/03/2010

12 marzo 2010

Tutti in piazza. I lavoratori della Cgil si fermano

Aumento della disoccupazione, vertenze, licenziamenti, cassa integrazione che sta per finire, il fisco. Sono tanti i motivi che hanno spinto la Cgil ad organizzare lo sciopero di oggi 12 marzo. Il governo continua a negare la crisi; una crisi che invece continua ad avanzare e dovrebbe essere affrontata con politiche diverse.
“Subito in busta paga 500 euro” è la proposta di Guglielmo Epifani “che equivale a quanto i lavoratori e i pensionati hanno pagato in più di tasse negli ultimi due anni.”
Fermare i licenziamenti, affrontare le vertenze per impedire la chiusura delle aziende, ridurre le tasse a lavoratori e pensionati; sono le proposte del sindacato per inziare concretamente a costruire un futuro per il Paese.
Cortei e manifestazioni in tutta Italia, tante le iniziative in programma, da Chieti a Ferrara, la Spezia, Catania e Firenze.
A Roma il corteo, partito da piazzale Flaminio si radunerà verso le 12 a Viale Mazzini davanti la sede Rai per l’intervento del segretario generale della CGIL di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, e il segretario Nazionale, Enrico Panini, a Padova il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani. La diretta su Radio Articolo 1.