Tutti i piani di Sviluppo Italia

06/10/2003



      Domenica 05 Ottobre 2003

      TURISMO
      Tutti i piani di Sviluppo Italia

      Mezzogiorno – Via libera del Cda a 750 milioni € per la realizzazione entro il 2008 di impianti ricettivi


      MILANO – Sviluppo Italia rilancia sul turismo nel Mezzogiorno. Il consiglio di amministrazione della società pubblica di promozione ha approvato il Piano di sviluppo dei poli turistici integrati al Sud. Il progetto – spiegano a Sviluppo Italia – prevede la creazione di sei poli turistici in Puglia (Otranto- Alimini-Santa Cesarea Terme), in Calabria (Simeri, Gizzeria, Lametia) e in Sicilia (Sciacca, Cefalù-Pollina). Il programma ha obiettivi ambiziosi: la creazione di un sistema integrato di ricettività da circa 18mila posti letto con un investimento complessivo di 750 milioni di euro (ma è prevista la mobilitazione complessiva di investimenti per 850 milioni tra risorse private e pubbliche) e la creazione di oltre 6mila nuovi posti di lavoro. Nello stesso tempo i vertici di Sviluppo Italia hanno deciso di aprire le porte ai privati. Il cda ha infatti approvato l’apertura del capitale di Sviluppo Italia turismo, che gestirà l’intera operazione dei poli turistici, a qualificati investitori fino a un massimo del 49 per cento. Sono stati avviati contatti con i principali operatori italiani per verificare l’interesse all’operazione. Il programma prevede al tempo stesso il riutilizzo di aree e immobili pubblici, in dotazione a Sviluppo Italia e alle Regioni, per fini turistici, con l’evidente obiettivo di aumentare l’offerta nelle tre regioni. Come spiegano da Sviluppo Italia il programma è articolato in più fasi. Nella prima (ottobre 2003-marzo 2005) il progetto prevede la realizzazione di strutture turistico-ricettive di dimensioni grandi e medio-grandi, per complessive 7mila camere, con 18mila posti letto. L’investimento fissato per questo intervento è di circa 640 milioni di euro (104 per la Puglia, 206 per la Sicilia, 331 per la Calabria), con l’intervento diretto di Sviluppo Italia Turismo. Saranno, inoltre, realizzate e migliorate – si legge nel programma – le strutture di ricettività minore nelle tre regioni per un totale di circa 130 milioni di euro, coperti interamente con contributi pubblici. Il programma prevede poi anche la costituzione di società di gestione, marketing e promozione dei poli turistici integrati, cui è destinato un investimento di 30 milioni di euro, coperti sia da fondi pubblici (28 milioni di euro) che direttamente da Sviluppo Italia Turismo (Sit). Infine – si sottolinea nel documento di programmazione – sono previsti interventi diretti di Sviluppo Italia Turismo a livello interregionale con lo sviluppo della catena Pregiohotel, la creazione della Destination management organization e della Hospitality academy, ossia un centro per la creazione e lo sviluppo di competenze professionali e manageriali nelle tre regioni interessate dall’ambizioso programma. L’investimento stabilito è di circa 44 milioni, di cui circa 7 milioni di competenza diretta di Sviluppo Italia turismo. A questo punto si apre la seconda fase del programma, tra la primavera e l’autunno del 2005 che – secondo le linee strategiche individuate da Sviluppo Italia – prevede appunto la partecipazione minoritaria di Sit nel capitale sociale di tour operator nazionali specializzati nella promozione di pacchetti turistici italiani con l’obiettivo di incrementare il flusso di arrivi (nazionali ed esteri). L’investimento complessivo, in questa fase ammonta a 25 milioni di euro. Sono già state avviate – avvertono da Sviluppo Italia – le negoziazioni con i possibili partner. Complessivamente il piano degli investimenti ammonta a oltre 700 milioni di euro e prevede un intervento diretto di Sviluppo Italia, attraverso la Sit, per 120 milioni. È stata già presentata al Governo la richiesta di finanziamento del contratto di programma strategico multiregionale, per circa 400 milioni di euro. I restanti 300 milioni di euro deriveranno da equity di Sviluppo Italia e privati e da indebitamento a medio-lungo termine. L’intero programma dovrebbe – nelle intenzioni dei vertici della società pubblica – andare a regime entro il 2008. I ricavi previsti per i 6 poli turistici integrati ammontano a 315 milioni di euro con 2,3 milioni di presenze annue e 2.769 occupati diretti.

      VINCENZO CHIERCHIA