Turisti, Natale in recupero

12/02/2003



Mercoledí 12 Febbraio 2003


Turisti, Natale in recupero

L’Istat: +8,9% gli arrivi negli hotel

ELIO PAGNOTTA


ROMA – Il turismo sta riprendendo quota e la caduta dovuta all’emergenza terrorismo si sta riassorbendo. A Natale italiani e stranieri sono tornati nelle località di vacanza e nelle città d’arte, determinando una crescita complessiva delle presenze negli esercizi alberghieri pari al 3,1 per cento. Un risultato che beneficia in misura maggiore della discreta vivacità del turismo nostrano. Le presenze sono cresciute del 3,9 per cento. Meno marcata, ma comunque positiva, la dinamica del turismo proveniente dall’estero, che ha fatto registrare un incremento dell’1,1 per cento. Secondo l’Istat nel periodo 23 dicembre 2002-6 gennaio 2003, rispetto al periodo natalizio dell’anno precedente, caratterizzato però dalla caduta per l’emergenza terrorismo dopo l’attentato dell’11 settembre 2001, si è verificato un discreto miglioramento, con un aumento degli arrivi che è stato dell’8,7% per gli italiani e del 9,4% addirittura per gli stranieri, risultando complessivamente pari all’8,9 per cento. L’andamento generalmente positivo degli arrivi e delle presenze si è oltretutto rivelato un fenomeno capace di coinvolgere quasi tutte le zone del nostro Paese, dalle regioni centrali, che puntano al richiamo delle grandi città d’arte, dove la crescita delle presenze ha raggiunto un picco del l’11,3%, a quelle del Nord-Ovest (+6,5%) e del Mezzogiorno (+4,9%). Fa invece eccezione il Nord-Est, che ha accusato una flessione dell’1,9 per cento. Da sottolineare anche la decisa impennata delle presenze di stranieri al Sud (+17,5%) e nelle regioni centrali (+9,1%). Non a caso la percentuale delle disdette è risultata piuttosto contenuta: oltre il 42% degli albergatori sostiene che non vi sono state prenotazioni annullate e più della metà indica che la quota di annullamenti è stata inferiore al 25 per cento. Per il prossimo futuro, tuttavia, tra gli albergatori serpeggia una certa cautela. L’opinione prevalente (51,7%) è che le presenze nel periodo gennaio-marzo 2003 saranno stazionarie. Meno numerosi gli ottimisti (solamente il 6,3%, con un minimo del 3,5% nel centro, prevede un aumento), ancora sopravanzati dai pessimisti (il 27,4% degli albergatori ha già messo in bilancio un calo delle presenze nei primi tre mesi del 2003). Infine oggi saranno resi noti i dati di previsione sui flussi turistici 2003 verso l’Italia elaborati da Touring club italiano, Ciset Venezia e Fondazione Mattei.