Turismo: voglia di agenzia Ue

04/03/2005
    venerdì 4 marzo 2005

    pagina 15 Turismo

    Voglia di agenzia Ue
    Lo ha chiesto Jannotti Pecci ai parlamentari italiani. Per sostenere le esigenze del settore

      di Fabio Donfrancesco

        Creare un’agenzia europea per lo sviluppo del turismo e il sostegno alle imprese del settore. È stata una delle richieste avanzate dalla delegazione di Federturismo/Confindustria, guidata dal presidente Costanzo Jannotti Pecci, nell’incontro a Bruxelles con i deputati italiani eletti al Parlamento europeo, operanti nelle commissioni competenti in materia di turismo, trasporti, ambiente, infrastrutture e bilancio. ´Abbiamo illustrato’, ha dichiarato Jannotti Pecci, ´le nostre riflessioni di carattere trasversale e d’interesse generale di tutta l’industria del turismo, proposte e aspettative su problematiche d’interesse specifico di alcuni segmenti della nostra filiera produttiva e associativa. Nell’incontro abbiamo riproposto la costituzione di un’agenzia europea per il turismo, candidando anche un’adeguata località italiana (come in occasione della Conferenza nazionale del turismo a Genova e, successivamente, del 3° Forum europeo di Budapest nel 2004) in coerenza con l’inserimento del turismo nel Trattato costituzionale. Anche alla vigilia del 4° Forum europeo che si terrà a fine ottobre a Malta.

          E posto l’accento su sostenibilità, qualità e formazione perché passaggi obbligati del cambiamento per il recupero di competitività. Siamo ben consapevoli’, ha proseguito Jannotti Pecci, ´della necessità di spendere bene fino all’ultimo euro, sia a Roma che a Bruxelles, per rispettare le regole che abbiamo condiviso, ma abbiamo voluto ribadire i valori dell’industria del turismo per uno sviluppo economico e sociale e per il contributo alla coesione della nuova Europa allargata. È stata segnalata anche la necessità di uno sforzo aggiuntivo condiviso, per la formazione permanente delle risorse umane impiegate nel sistema turistico, per contribuire a più elevati e uniformi livelli della qualità del servizio turistico, con criteri di classificazione uniformi a tutela del consumatore.

            Ci ha confortato l’interesse e l’apprezzamento manifestato alla nostra iniziativa dai parlamentari’, ha rimarcato Jannotti Pecci, ´perché intendiamo continuare a contribuire, in maniera sempre più incisiva, alla realizzazione della crescita dell’Europa come destinazione turistica. In questo ambito, è indispensabile valorizzare il ruolo del sistema turistico italiano nell’Europa a 25, che coinvolge un mercato potenziale di oltre 400 milioni di persone, interessate a vivere esperienze turistiche, con motivazioni diverse.