Turismo: siglata l’intesa transitoria

13/09/2007
    giovedì 13 settembre 2007

    Pagina 21 – turismo & lavoro

      Sindacati e Confindustria: in attesa del nuovo contratto siglata l’intesa transitoria

        di Vittorio De Carmine

        I sindacati di categoria Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno raggiunto ieri con Federturismo e Aica, federazioni delle imprese turistiche associate a Confindustria, un accordo in “modalità transitoria”, come si legge in una nota, per poter “continuare proficuamente il confronto negoziale senza penalizzare i lavoratori dell’industria turistica”, poiché le parti hanno “rilevato la necessità di dover disporre di maggiore tempo”, tempo che ad ogni modo, si fa rilevare “non può comunque superare la fine del corrente anno”.

        L’accordo siglato ieri elenca le tematiche che dovranno essere oggetto di confronto nei prossimi incontri, il primo dei quali è fissato per la giornata di martedì 18 settembre.

        Grazie all’accordo, le imprese erogheranno degli importi una tantum e un aumento dell’attuale Ivc (ovverosia “indennità di vacanza contrattuale”) a titolo di anticipazione dei futuri aumenti contrattuali.

        L’importo una tantum, di 180,50 euro per il quarto livello, copre il periodo dal primo gennaio 2006 al 31 luglio 2007 e sarà pagato con la retribuzione di settembre.

        L’Ivc sarà, invece, aumentata a partire dal primo agosto 2007 a 53,28 euro, sempre calcolata al 4° livello. Per i lavoratori che risolveranno il rapporto di lavoro prima della sottoscrizione del nuovo contratto, con la retribuzione dell’ultimo mese verrà erogato un secondo importo una tantum per ciascun mese di lavoro effettivamente prestato nel periodo compreso tra il primo gennaio 2006 e il 31 luglio di quest’anno.

        L’importo di questa una tantum, per ogni mese, sempre al quarto livello, è di 11 euro.

        Nell’incontro di ieri per la stipula dell’intesa transitoria in materia di contratto “Le parti – come si legge in una nota – hanno sottolineato l’importanza di un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che risponda alle reali esigenze del settore e che coniughi i mutamenti economico-strutturali intervenuti nell’Industria del Turismo con le tutele economiche, normative e di formazione e la necessità che nel confronto con le Istituzioni ed il Governo vengano affrontate le politiche di settore e le esigenze del lavoro”.