Turismo: settore in affanno ma si vede la ripresa

01/12/2003



      Sabato 29 Novembre 2003

      Turismo


      Il settore è in affanno ma si vede la ripresa


      DAL NOSTRO INVIATO

      ABANO TERME – Il turismo internazionale è in netta ripresa e l’Italia dovrebbe cogliere l’occasione per guadagnare quote di mercato, sottolinea un’indagine dell’Enit presentata nel corso della seconda Conferenza europea sul turismo. Il 2003 – rileva l’analisi Enit presentata ad Abano Terme (Padova) nel corso della prima giornata della Conferenza – dovrebbe registrare una flessione dell’1% dei flussi turistici mondiali ma per il 2004 – sempre che non ci siano eventi internazionali di particolare gravità – si stima un recupero del 4,1%, un risultato che potrebbe segnare una deficinita inversione di tendenza dopo le difficoltà accusate dal turismo mondiale negli ultimi anni a causa delle emergenze terrorismo e Sars. Secondo le stime dell’Enit l’Italia dovrebbe puntare ad agganciare il più possibile la ripresa mondiale visto che il bilancio 2003 si annuncia negativo. Il bilancio di quest’anno, secondo le previsioni si avvia infatti a chiudersi con una flessione globale del 2% per le presenze turistiche in Italia, con un calo del 3,8% per gli stranieri e dello 0,7% per quanto riguarda gli italiani. In particolare si segnala poi una flessione del 3,4% delle preenze negli esercizi alberghieri, mentre si stima una crecita dello 0,8% nelle strutture extralberghiere. Pertanto, dopo il calo dell’1,4% dei flussi turistici in Italia rilevato dall’Enit rispetto al 2001, per quest’anno si profila una nuova caduta per effetto delle tensioni internazionali (guerra in Irak ed emergenza sanitaria in Asia, con conseguenti cadute degli arrivi da Usa e Giappone, in particolare), e delle difficiltà accusate dall’Italia sul fronte della competitività. Per quanto riguarda il fatturato del settore alberghiero l’Enit stima una flessione del 7-8% per quest’anno, anche se le politiche di promozione e riduzione dei prezzi messe in campo dai vari operatori dovrebbero dare migliori irsultati nei mesi a venire. Comunque le stime dell’Enit segnalano che negli ultimo mese c’è stato un recupero, in particolare a cavallo dell’estate. Secondo le rilevazioni del centro studi Ciset di venezia tra novembre 2003 e maggio 2004 gli imprenditori turistici si attendono unreccupero degli stranieri (+0,3% gli arrivi e + 0,5% le presenze) mentre per quanto riguarda il movimento turistico degli italiani le attese sono orientate su un incremento nell’ordine dell’1% nel periodo considerato. Del resto anche un sondaggio dell’Etoa, l’associazione europea dei tour operator, accredita l’Italia di buone possibilità di recupero nell’ambito del mercato turistico internazionale.

      V.CH.