Turismo: Settore dinamico ma spesso ignorato

14/12/2000

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Giovedì 14 Dicembre 2000
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Settore dinamico ma spesso ignorato

di Attilio Gardini*

Le performance dell’industria congressuale sono notevoli sia per la loro entità, sia per il loro contributo alla dinamica complessiva del settore dell’ospitalità. Si tratta di un risultato rilevante perché, nello stesso periodo, il resto del sistema turistico decelera passando dal 4% del 1999 al 3,6% del 2000. L’industria congressuale registra invece una significativa accelerazione proprio nell’ultimo semestre, nonostante la scarsa attenzione degli organi di Governo e degli enti di promozione turistica: nella recente "Conferenza nazionale del turismo" il congressuale è stato completamente ignorato.

L’ospitalità congressuale è caratterizzata da rilevanti differenze e specificità rispetto al turismo in senso lato: le decisioni sull’organizzazione dei congressi sono assunte da imprese, enti e associazioni che agiscono con motivazioni profondamente diverse (scelte di investimento) da quelle che influenzano le decisioni di vacanza delle famiglie (scelte di consumo). Il ciclo dell’attività è sincrono con quello della produzione (nell’ultimo semestre la produzione industriale cresce del 12,7% e la produzione congressuale del 14%), mentre il turismo segue il ciclo dei consumi.

Il segmento congressuale, peraltro, ha un peso rilevante nella domanda complessiva di ospitalità. I congressisti sono il principale segmento turistico in Europa ove rappresentano il 30% dei pernottamenti alberghieri con punte massime in Francia, Germania, Regno Unito (ove sfiorano il 50%) e valori più bassi in Italia dove la quota oscilla fra il 20 e il 25%. Quest’ultimo segmento cresce inoltre a tassi superiori e aumenta quindi la sua quota del mercato complessivo. La rinnovata vitalità del congressuale italiano ha favorito l’incremento della produzione (+14%) e l’aumento della quota congressuale sia nei pernottamenti alberghieri sia nel fatturato turistico complessivo. La continuazione del processo di crescita richiede però una politica congressuale sia nella promozione turistica, sia nelle infrastrutture (palazzi dei congressi) pienamente giustificata dal ruolo strategico del congressuale.

Il segmento è, infatti, di grande rilevanza per il sistema dell’ospitalità non solo sul piano quantitativo, ma anche per altri aspetti: favorisce l’innovazione e la qualità dei servizi alberghieri, la destagionalizzazione, il riposizionamento e la qualificazione dell’immagine. Stimolando l’innovazione tecnologica e favorendo l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione nella gestione delle aziende turistiche, il congressuale contribuisce a migliorare i risultati aziendali; inoltre, assicurando una distribuzione più regolare dell’attività alberghiera nell’anno, favorisce l’occupazione regolare permanente e la qualificazione del personale.

*Direttore del master

in Sviluppo turistico dell’Università di Bologna