TURISMO: SCIOPERO NAZIONALE DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO SOL MELIÀ

18/05/2012

18 maggio 2012

Turismo: sciopero nazionale dei dipendenti del gruppo Sol Melià

Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno indetto per il 18 maggio lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo Sol Melià, grande catena alberghiera internazionale.

Fin dall’avvio delle trattative per la definizione del primo Contratto Integrativo del Gruppo Sol Melià, le Organizzazioni Sindacali Nazionali hanno chiaramente espresso, tra le diverse richieste, la necessità di applicare il Contratto Nazionale del Turismo nelle attività date in appalto, per tutelare le condizioni delle lavoratrici e lavoratori.

“Abbiamo spiegato chiaramente” afferma la Filcams Cgil Nazionale “che la richiesta di applicare il Contratto Nazionale del Turismo nelle attività date in appalto e in una sua regolamentazione rispondono ad un semplice elemento di equità fra le lavoratrici e lavoratori, a garanzia di identiche condizioni normative e retributive, e per evitare che ci siano lavoratrici e lavoratori di serie A e di serie B. Così come abbiamo apprezzato le iniziali disponibilità della Direzione Aziendale e la volontà a garantire le stesse condizioni economiche e normative.”

A distanza di svariati mese dall’avvio delle trattative, nello stupore delle organizzazioni sindacali, la direzione Aziendale ha, invece, fatto retromarcia e deciso di non garantire queste condizioni, nascondendosi dietro misteriose e vaghe indicazioni dell’associazione di categoria AICA.

Alla luce dell’esito negativo dell’ultimo incontro dell’8 maggio scorso, le Segreterie nazionali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, hanno, quindi, deciso di proclamare lo stato di agitazione degli alberghi Sol Melià e delle attività date in appalto, con una giornata di sciopero nazionale .

“La posizione di Sol Melià” secondo la Filcams Cgil “rischia di vanificare il lavoro di regolamentazione del fenomeno delle terziarizzazioni per continuare a praticarle in maniera selvaggia.”