«Turismo risorsa per la crescita»

17/05/2004

        sezione: ECONOMIA ITALIANA
        data: 2004-05-15 – pag: 19
        autore: LI.P.

          Montezemolo: lo sviluppo legato alla cultura, più attivo il ruolo di Confindustria nel settore

          «Turismo risorsa per la crescita»
          «Qualunque cinese avrà difficoltà a copiare Capri o Venezia» – Grandi potenzialità per l’impreditoria italiana

          ROMA • «Lo sviluppo italiano è legato al bello, all’arte, alla cultura. Pompei, Capri, Venezia, Taormina: qualunque cinese avrà difficoltà a copiarle». In collegamento da Napoli, il presidente designato di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, manda il suo saluto alla Fondazione Bellisario che, nella sua XVI edizione (che si è svolta ieri a Roma), ha voluto dedicare i suoi premi al turismo. Montezemolo testimonia, così, non solo il legame tra Confindustria e la Fondazione ma soprattutto sottolinea come il turismo sia una risorsa strategica nella crescita economica italiana. «Il nostro sviluppo — ha aggiunto — è legato al bello, all’arte, alla cultura. Confindustria vuole rendere più attivo il suo ruolo in questo settore che rappresenta un potenziale imprenditoriale tipicamente italiano». Il nuovo numero uno di Viale dell’Astronomia, salutando il presidente della Fondazione, Lella Golfo e inviando i suoi «complimenti alle premiate» ha voluto ricordare come nella nuova squadra di Confindustria siano presenti due vicepresidenti donne, Anna Maria Artoni (presidente dei Giovani industriali) ed Emma Marcegaglia che avrà la delega alle politiche industriali.

          Se la XVI edizione del Premio Bellisario è stata dedicata al turismo una ragione c’è. E l’ha spiegata, ieri a Roma alla consegna dei riconoscimenti, il presidente della Fondazione Lella Golfo: «Da oltre due anni il settore e tutto il suo indotto sono in crisi. L’instabilità dello scenario internazionale hanno influenzato negativamente i flussi turistici, eppure, in questo difficile contesto, le tante donne che lavorano nell’industria turistica hanno dimostrato di saper reagire con determinazione». Alla Fondazione sono arrivati messaggi di saluto dal presidente della Repubblica, dal presidente della Camera e anche dal Pontefice. Alla tavola rotonda, che ha preceduto la premiazione, è intervenuto il ministro per le Attività produttive, Antonio Marzano: «Abbiamo una legge ad hoc che incentiva l’imprenditoria al femminile. La gran parte dei progetti che vengono finanziati arrivano da commercio e dal turismo, segno che il settore si sta connotando al femminile. Tra l’altro, nella selezione, abbiamo attribuito speciale attenzione per l’innovazione, che si sta diffondendo anche nell’industria turistica».

          Alla premiazione è intervenuto anche il Governatore del Lazio, Francesco Storace, che porta alla platea un primo risultato concreto: «Il nuovo Statuto approvato due giorni fa stabilisce che non si può avere meno di un terzo di presenza femminile nella giunta regionale».

          Tra le premiate, Maria Carmela Colaiacovo (presidente e dg del Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio e vicepresidente di Federturismo), Elena David (ad di Una Hotels & Resorts) Susanna Zucchelli (ad di Geasar aeroporto Olbia Costa Smeralda), Fiorella Federica Alvino (presidente di Castello di Spaltenna), Maria Criscuolo (presidente del gruppo Triumph), e Paola Michelacci (presidente di Michelacci Organization). Premio speciale per il giornalismo a Daniela Hamaui, direttore de «L’Espresso», per il cinema alla regista Lina Wertmuller, per l’impegno religioso e sociale a madre Alba Nani. Il premio «alla carriera» è andato al direttore produzioni news di Mediaset, Adele Cavalleri, per la sezione moda, premiata Anna Molinari. Un «premio straordinario» al governatore di Nassiriya, Barbara Contini. Il premio internazionale ad Amat Al Aleem Ali Alsoswa, ministro per i diritti umani dello Yemen. Un premio anche per «l’impegno nel dialogo sociale» al segretario della Cisl di Milano, Maria Grazia Fabrizio, «germoglio d’oro» a Eleonora Bortolotti della Eureka Cooperativa.