Turismo: record sulla scia dell’effetto Giubileo

03/01/2001

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Mercoledì 3 Gennaio 2001
italia – economia
L’anno scorso i pernottamenti alberghieri sono stati 227 milioni Turismo, chiusura da record sulla scia dell’effetto Giubileo

ROMA. Gli albergatori archiviano il 2000 come un anno record per il turismo, spinto dall’effetto Giubileo. L’anno appena trascorso si è chiuso con 227 milioni di pernottamenti alberghieri, contro i 220 del 1999, il dato più alto mai raggiunto, secondo l’indagine condotta da Federalberghi-Confturismo. Come era prevedibile, l’Anno santo ha determinato un boom di arrivi soprattutto a Roma: l’Agenzia per il Giubileo stima almeno 24,2 milioni di pellegrini nella Capitale nel corso del 2000.

Nel complesso, i turisti stranieri hanno portato nelle casse italiane oltre 53mila miliardi di lire. Anche in questo caso il dato è da record e arriva, come spiega il presidente dell’Enit, Amedeo Ottaviani, «dopo un ciclo favorevole di vari anni. Ora dobbiamo sostenere questo trend positivo, che nel 2001 potrà accentuarsi anche per l’effetto di trascinamento del Giubileo, che ha prodotto un’immagine molto positiva dell’organizzazione turistica italiana».

Secondo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, nell’intero 2000 il turismo italiano ha fatturato 150mila miliardi, pari al 6% del Pil. «È però preoccupante — fa notare Bocca — che di questi, ben 75mila si siano concentrati in periodi precisi: Natale, Pasqua e i tre mesi estivi. Urge dunque una politica di destagionalizzazione». Al grande risultato, secondo il rappresentante degli albergatori, «ha contribuito anche la debolezza della lira rispetto a monete come dollaro e yen, che ha reso convenienti le vacanze italiane per americani e giapponesi».

Da gennaio a dicembre gli alberghi hanno registrato un aumento dell’1,8% di italiani rispetto al ’99 e del 4,1% di stranieri. Tra le varie tipologie turistiche, i maggiori incrementi si sono avuti per la montagna (+4,4%); seguono le città d’arte (+2,9%), i laghi (+2,8%), le terme (+2,6%) e il mare (+2,3%). Per gli arrivi dall’estero, nel periodo giugno-ottobre i tedeschi rappresentano il 40% del flusso di turisti verso l’Italia; in crescita gli americani (+10,3%) e i giapponesi (+9,6%), incentivati dal cambio favorevole. Continua la crescita dell’agriturismo: nel 2000 si sono registrati 2,1 milioni di arrivi, che rappresentano un incremento dell’8,9% rispetto al ’99. Le aziende di questo segmento sono circa 10mila e offrono nel complesso 110mila posti letto: nel 2000 il fatturato annuo ha ormai raggiunto i 900 miliardi di lire, con una crescita del 12,5% rispetto all’anno precedente.