Eventi

Turismo Pubblici esercizi, più diritti per chi lavora nei giorni festivi

09/08/2018
Pubbliciesercizi_big

Una sentenza del Tribunale Civile di Milano ha stabilito che il lavoro festivo è volontario per chi opera nel settore dei pubblici esercizi

Il 3 luglio 2018 il tribunale civile di MILANO ha accolto il ricorso di due lavoratrici di Autogrill che si erano rifiutate di prestare servizio lo scorso 15 agosto. Il giudice ha stabilito che onorare le festività è un diritto soggettivo in capo al singolo lavoratore, non suscettibile quindi di essere limitato o inibito dall’impresa.

GUARDA LA CAMPAGNA – IMMAGINE 1IMMAGINE 2

Questa sentenza è particolare perché riguarda un settore (quello dei bar e de ristoranti) tradizionalmente soggetto al “sempre aperto”.

La Filcams Nazionale ritiene questo risultato una importante opportunità per poter contrattare condizioni migliori per un milione circa di addetti nel nostro paese.

Non si discute infatti la libertà dei pubblici esercizi di garantire un servizio ai consumatori in queste giornate ma il “sempre aperto” si deve attuare con adeguate regole e maggiori diritti per chi nelle medesime giornate è chiamato a prestare servizio sacrificando affetti, famiglia e anche quota parte dei propri valori e convinzioni.

Per queste ragioni in occasione del mese di agosto, dove la stragrande maggioranza dei cittadini è in vacanza, affollando bar e ristoranti, la Filcams lancia la campagna social #Facciamocifesta che si propone due obbiettivi:

-  Veicolare un messaggio corretto rispetto al lavoro festivo nella ristorazione
-  Sensibilizzare turisti e consumatori sulle problematiche di chi lavora in questi settori.

“Riteniamo che si possano coniugare le esigenze dei consumatori, di chi viaggia, di chi visita le nostre città, o i nostri litorali con quelle dei lavoratori di bar, autogrill, fast food e ristoranti aprendo una nuova stagione di contrattazione a tutti i livelli” .

“Non vogliamo far chiudere i ristoranti a capodanno o gli autogrill a ferragosto” dichiara Cristian Sesena che, assieme al Dipartimento Comunicazione, per la Filcams ha ideato la campagna “vogliamo solo che nei giorni rossi del calendario chi lavora sia retribuito il giusto, che a prestare servizio non siano sempre “i soliti noti”, che sia garantito a tutti il diritto di astenersi dalla prestazione, nell’ambito di una organizzazione e programmazione del lavoro condivise.”