Turismo: Parte la sfida dei nuovi villaggi

02/02/2004


        Domenica 01 Febbraio 2004

        Turismo


        Parte la sfida dei nuovi villaggi

        I tour operator sono pronti per investimenti e accordi commerciali in vista delle vacanze estive


        MILANO – È partita la corsa al business delle vancaze estive. I tour operator italiani rilanciano sull’area del Mediterraneo, con un aumento degli investimenti su Italia, Spagna e Grecia, ma stanno investendo anche su Africa e America (Centro e Sud in particolare). Il rapporto favorevole dell’euro sul dollaro rende più convenienti gli accordi con gli albergatori nelle aree del biglietto verde. L’italiani intanto viaggiano sempre di più. Il 2003 per i tour operator si è chiuso con crescita del 3% del fatturato (5,9 miliardi) secondo Astoi. La spesa degli italiani all’estero per vacanza cresce con un ritmo intorno al 2,9% e nel 2004 sarà superata quota 18 miliardi. E veniamo ai programmi. Alpitour ha un nutrito piano di nuove aperture in Italia, Egitto, Cuba e Honduras. «Il marchio dei villaggi BravoClub (24 strutture) – spiega il manager Andrea Gilardi – vedrà il raddoppio delle strutture marine italiane, che passeranno da tre a sei portando a 10mila il numero dei posti letto grazie a nuovi complessi in Calabria, Sicilia e Sardegna». In agosto aprirà un albergo a Sharm El Sheikh da 300 camere, seguono lo sbarco a Santa Lucia (Cuba) e in Honduras (complesso Henry Morgan). Sulla Sicilia si concentra Valtur: «A giugno è in programma l’inaugurazione del villaggio di Favignana» spiega Marco Melloni, direttore generale. Il gruppo Ventaglio, leader dei villaggi con una cinquantina di VentaClub all’attivo in varie parti del mondo, riapre a marzo l’Andilana in Madagascar e prevede un ampliamento dell’offerta in Mediterraneo tra Grecia, Baleari (Formentera) e Italia: 2 strutture in Sardegna, ossia La Maddalena e Isola Rossa, e una in Sicilia, Tre Fontane vicino a Trapani. Nello stesso tempo Best tours, partecipato al 35% da Ventaglio, rilancia sui Caraibi. Si vocifera che sia in vista anche una partnership tra Ventaglio e Pierre & vacances. Prevalentemente concentrati in Italia gli investimenti di I grandi viaggi, con sei strutture dislocate tra Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna e Val d’Aosta. In dirittura d’arrivo il nuovo complesso Santaclara vicino a Palau (nord Sardegna), mentre procede l’ampliamento della struttura di Ragusa (si veda «Il Sole-24 Ore» del 20 gennaio). Quattro le nuove aperture del tour operator romano Veratour, che porta così a 2.551 il numero delle camere in gestione diretta. Si tratta del Veraclub Lindos di Rodi (180 camere), del Palais des Iles di Djerba (286), del Siesta Mar di Maiorca (113) e del Terraqua di Marina di Ragusa (90 camere), raggiunte con voli charter di Volare, AirOne ed Eurofly. Tra Marocco, Mar Rosso e Tunisia i nuovi villaggi nella programmazione Club Med. Eden viaggi di Pesaro (con villaggi a Cuba, Messico, Mar Rosso e Maldive) rilancia sul mare. «Nel prossimo triennio vogliamo contare su dieci complessi – spiegano all’azienda – con nuove strutture in Grecia e in Italia in regioni ancora poco sfruttate come Puglia e Basilicata». L’operatore milanese Orizzonti punta su prodotti dove è specialista come le piccole isole di Lampedusa e Pantelleria, mentre ha ampliato il fronte estero con accordi nell’Africa del Nord. Tivigest punta su Taormina, mentre Oro Vacanze aprirà quest’anno cinque nuove strutture ricettive, di cui tre in Sardegna. Infine l’operatore romano Sprintours per l’estate rilancia sulla Grecia, cui si aggiungerà, ma non prima di ottobre, un complesso in costruzione da 200 camere a Marsa Alam, in Egitto. Infine Teorema rafforza l’offerta sul lungo raggio (Giamaica, Oceano Indiano e Oriente), cui si affiancherà il lancio del Brasile e di altre destinazioni del Sud America. Per quanto riguarda il medio-corto raggio, invece, il tour operator investirà su Canarie e Italia.

        LAURA DOMINICI