Turismo: parte il fondo di assistenza

15/02/2006
    mercoled� 15 febbraio 2006

    Pagina 20 – Turismo

      Parte il fondo di assistenza

        Iniziativa di Federalberghi, Faita e rappresentanti confederali dei lavoratori. L’obiettivo � coinvolgere altri sindacati d’impresa

          di Luca Simeoni

            Decolla Fast, il fondo di assistenza sanitaria per i lavoratori del settore turismo, fortemente voluto da Federalberghi (Confturismo-Confcommercio), di cui fanno parte la Faita (campeggi) e i sindacati del settore turistico Filcams-Cgil, Fiscascat-Cisl e Uiltucs-Uil
            �� il segno tangibile’, ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernab� Bocca, �di una delle molteplici funzioni che deve svolgere un sindacato d’impresa, in perfetta sintonia con i sindacati dei lavoratori. Ora, con la riunione del comitato direttivo, siamo gi� in piena fase operativa. Mi auguro che presto altri sindacati d’impresa comprendano l’importanza di questo fondo e aderiscano nell’immediato futuro’. Anche se non esplicito, il riferimento � rivolto ad alcune associazioni come la Fiavet che, con la nuova presidenza di Giuseppe Cassar�, potrebbe decidere a breve di aderire.

            �Con Fast si offre l’opportunit� di accedere a molteplici prestazioni sanitarie, soprattutto laddove il sistema sanitario nazionale mostra carenze e lunghe attese’, ha precisato Alessandro Nucara, vicedirettore di Federalberghi e consigliere del fondo. �Fast interverr� economicamente assicurando prestazioni, attraverso apposite convenzioni che stiamo gi� approntando. In questa fase abbiamo stabilito le quote di iscrizione, obbligatorie per i lavoratori con contratto a tempo indeterminato e facoltative per chi opera con contratti a tempo determinato’. Si tratta di 15 euro per l’iscrizione e di un contributo annuale di 84 euro, conteggiato e detratto in busta paga.

            I vertici di Fast auspicano un allargamento ad altre associazioni di categoria, non fosse altro per consolidarsi ed estendere le prestazioni sanitarie. �Lo statuto prevede un allargamento ad altri sindacati d’impresa’, sottolinea Nucara. �� chiaro che, se in futuro si potr� contare su una maggiore base di aderenti, Fast potrebbe estendere i servizi sanitari al settore ottico e odontoiatrico. Al momento stiamo finalizzando contatti con le maggiori compagnie di assicurazione per poter scegliere al meglio la necessaria copertura’.

            Attualmente Fast conta le adesioni delle 33 mila imprese alberghiere aderenti a Federalberghi, di 4 mila campeggi e di 2 mila residence, per un totale di circa 300 mila lavoratori. Ma, come tengono a precisare i responsabili del fondo di assistenza sanitaria, i lavoratori assunti a tempo indeterminato, e quindi coloro che verseranno obbligatoriamente le quote previste, sono 150 mila. (riproduzione riservata)