Turismo nella Capitale: primi segnali di recupero

14/07/2003


Domenica 13 Luglio 2003

Per il turismo nella Capitale
i primi segnali di recupero

ROMA - Il turismo nella Capitale è in ripresa. Ad affermarlo è un’indagine condotta dalla Sezione Turismo dell’Uir (Unione degli Industriali di Roma) sulle aziende associate alla filiera
del settore.
Le prenotazioni alberghiere per la stagione estiva 2003 sembrano stabili rispetto al 2002 e gli operatori si mostrano fiduciosi. Il mese migliore è luglio, durante il quale il 24% degli alberghi
segna un incremento delle presenze. In agosto, invece, si registra una flessione delle prenotazioni, mentre a settembre i turisti saranno gli stessi del 2002. Giorgio Papaleo, presidente della Sezione Turismo dell’Uir, guarda al futuro con cauto ottimismo: «Non possiamo ancora parlare di ripresa, ma la seconda parte del 2003 si presenta con tratti più
incoraggianti, anche per il ritorno dei turisti americani». I turisti dell’ultimo minuto hanno influito complessivamente sul settore per un 27%, con una preferenza per gli alberghi a tre stelle. «Gli alberghi di categoria media sono diventati il segmento maggiormente influenzato
dalle prenotazioni all’ultimo minuto» dice Amalia Consoli, vicepresidente della sezione Turismo e rappresentante dei piccoli e medi alberghi. I viaggi last minute, se da un lato riescono a dare buoni risultati in termini di presenze, dall’altro possono creare inefficienze organizzative nelle strutture alberghiere.
Per risolvere questi problemi, Papaleo propone di realizzare un Convention Bureau unico «che coordini tutto l’incoming della Capitale e gestisca le prenotazioni in modo più razionale». Ma se la situazione degli alberghi migliora, agenzie di viaggi, tour operator, circuiti d’intrattenimento, ristoranti e autonoleggi registrano miglioramenti molto lenti.

LUCIANA BARBETTI