Turismo, modello al tramonto

08/05/2003





          giovedì 8 maggio 2003
          Cesena, Forlì, Ravenna, Rimini

          Turismo, modello al tramonto

          «Per lo sviluppo del turismo occorre puntare sulla qualità e quindi superare il modello attuale; basta con lo sfruttamento del territorio, l’evasione fiscale e il lavoro nero». E’ questo il messaggio lanciato ieri dal sindacato regionale di settore della Cgil, la Filcams. Alla conferenza organizzata ieri dall’organizzazione sindacale al Palazzo del turismo sono intervenuti l’assessore provinciale al turismo Orazio Moretti, l’assessore alle attività economiche del comune di Cesenatico Dino Golinucci, i sindaci Luciana Garbuglia (San Mauro) e Tiziano Gasperoni (Gatteo), il dirigente del settore turismo di Cesenatico Agostino Buratti, Angelo Pagliarani e Terzo Martinetti, presidente e direttore di Gesturist, il vicepresidente dell’Adac Amos Mazzotti.
          Arturo Zani (Cgil di Cesenatico) ha espresso una dura critica ai responsabili economici e politici della politica turistica che non terrebero in conto i problemi della salute del mare. Zani è contrario alle piscine sull’arenile e punta sulla destagionalizzazione delle attività, lo sviluppo di più offerte, attraverso la valorizzazione del territorio, delle tradizioni, cultura, ospitalità, del binomio sport-salute e della gastronomia. In merito alle infrastrutture le priorità sono il nodo autostradale e ferroviario di Bologna, la metropolitana di costa, il nuovo casello autostradale del Rubicone, la terza corsia a sud di Cesena, il completamento della statale 16 e la messa in sicurezza della E 45. Zani ha poi reso noto i dati dei carabinieri: su 21.431 aziende recentemente ispezionate ben 11.859, cioè il 55 per cento, hanno lavoratori in nero.
          Secondo il segretario della Filcams-Cgil di Cesena, Romano Fattini, la crisi legata alla guerra in Iraq e alla ‘sars’ hanno creato un clima internazionale poco favorevole e che però il settore nella Riviera romagnola potrebbe avere effetti positivi. La Cgil ha redatto una piattaforma sindacale inviata al presidente ed agli assessori della Regione. Il responsabile regionale della Cgil per il turismo, Roberto Battaglia pone l’ambiente e la salvaguardia dell’Adriatico come priorità ed oltre a trattare i diritti dei lavoratori ha affermato la sua contrarietà alla tassa di soggiorno e caldeggiato il federalismo fiscale, con imposte che i comuni possono liberamente decidere di applicare, per investire sul territorio e qualificare il turismo.
          di Giacomo Mascellani