Turismo: Mille miliardi per la Gastaldi

20/04/2001

Il Sole 24 ORE.com


    Gli obiettivi del gruppo genovese con due nuove società turistiche

    Mille miliardi per la Gastaldi

    Domenico Ravenna

    GENOVA. Il gruppo Gastaldi si espande nel settore turistico. Final Gastaldi Group, la holding che fa capo alla famiglia Cerruti, mette in cantiere due nuove società per acquisire nuove quote di mercato nel settore del turismo cosidetto indipendente e di quello legato agli eventi aziendali.
    Le due nuove iniziative sono previste da un piano triennale di sviluppo che punta a far lievitare il giro d’affari delle società partecipate (una trentina, dislocate in Italia, Usa, Francia e Australia) dagli attuali 600 miliardi a quota mille miliardi, anche attraverso l’avvio di nuove attività nel settore logistico e portuale, filiera che affianca quella del turismo nel perimetro operativo del gruppo genovese.
    In termini di volumi, i progetti di sviluppo nel settore turistico rappresentano circa i due terzi della crescita complessiva prevista dal piano triennale, mentre la parte residua è rappresentata dalle iniziative da avviare nel comparto marittimo e finalizzate, in particolare, alla gestione dei terminal portuali.
    Il decollo delle due nuove società è previsto entro l’estate. La prima, che avrà sedi a Milano e Parigi, mira a intercettare la domanda che sfugge al turismo organizzato.
    «La spesa turistica degli italiani – spiega Enrico Scotti che, dall’inizio dell’anno, è il nuovo direttore generale della holding – è attestata a quota 56mila miliardi e di questi solo 24mila passano attraverso i circuiti dei tour operator e delle agenzie di viaggi. Il nostro obiettivo è dar vita a una sorta di tour operator virtuale in grado di offrire una risposta a quella grossa fetta di turismo che gli inglesi definiscono indipendent, che rappresenta gli altri 32mila miliardi della spesa turistica degli italiani». Per questa iniziativa il gruppo genovese ha già messo in preventivo una decina di miliardi di investimenti nel primo biennio di attività.
    La seconda società, che parte con un investimento iniziale di un paio di miliardi, si chiamerà Gastaldi Global Travel e avrà sedi a Roma, Milano, Genova e Parigi. Nasce da una razionalizzazione di attività già esistenti in seno al gruppo ed è rivolta a intercettare i flussi di turismo derivanti da eventi aziendali e dai viaggi di incentivazione nelle aree del Nord America, Europa latina e Australia.
    Tre anni fa, il gruppo genovese ha stretto una partnership con la svizzera Kuoni dando vita alla Kuoni Gastaldi Tours, partecipata al 45% dalla holding della famiglia Cerruti.
    La società, che ha chiuso l’esercizio 2000 con 400 miliardi di ricavi, ha messo a segno all’inizio dell’anno scorso una nutriya serie di acquisizioni di tour operator esteri e adesso guarda con interesse all’opportunità di proseguire lo shopping sul mercato italiano. «Abbiamo diversi contatti in corso», si limita a confermare al riguardo Scotti.
    Domenico Ravenna
    Venerdì 20 Aprile 2001
 
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