Turismo: Marche, la 488 va al raddoppio

12/11/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
268, pag. 15 del 12/11/2003
di Franco Perego


Quest’anno previsti contributi per 2,7 milioni.

Marche, la 488 va al raddoppio

Nelle Marche raddoppiano i contributi della legge 488 per il settore turistico: quest’anno i fondi a disposizione ammontano a 2,7 milioni di euro. A comunicarlo è l’assessore regionale Lidio Rocchi, che ha invitato gli operatori, una volta emanati i bandi, a presentare i progetti di ammodernamento e ristrutturazione per migliorare la ricettività.

Le risorse saranno assegnate sotto forma di contributi in conto capitale; è prevista una soglia minima di investimento pari a 250 mila euro. ´I fondi privilegeranno le aree con potenzialità turistiche, attraverso il recupero delle strutture abbandonate, per favorire un loro riadattamento ai fini turistici’, ha spiegato Rocchi. ´Si promuoveranno le nuove forme di turismo legate alle attività dei parchi, delle terme e del turismo d’affari o culturale, senza dimenticare le necessità di adeguamento, ristrutturazione e ammodernamento delle strutture ricettive esistenti’.

Intanto, da gennaio a settembre, gli arrivi nella regione sono stati 1,96 milioni, con un miglioramento dell’1,44% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso; le presenze sono state 15,31 milioni, in crescita dello 0,85%. In vetta alle preferenze dei turisti figurano le strutture extra-alberghiere, con arrivi in crescita del 5% e presenze a +1,6%; al contrario, segnali negativi per gli alberghi, con arrivi a -0,36% e presenze a -0,42%. I risultati migliori sono stati messi a segno dalle province di Ancona e Macerata. I numeri, riferiti al periodo gennaio-agosto, mostrano che gli stranieri sono calati (-6,4% negli arrivi e -0,4% nelle presenze), mentre si è registrato un incremento di turisti italiani (+3,5% negli arrivi e +0,9% nei pernottamenti). Secondo l’assessore Rocchi, oltre al rallentamento della domanda da parte di alcune aree, i dati testimoniano che alcuni paesi del bacino del Mediterraneo, come la Croazia, la Slovenia e la Turchia, potrebbero aver assorbito una vasta aliquota dei mercati nordeuropei, in particolare quelli di lingua tedesca.

Nei primi otto mesi dell’anno, il fatturato globale legato al turismo nelle Marche è stato di 1,476 miliardi di euro, di cui 255 milioni in valuta estera.